Un evento importante perché sottolinea e mette al centro delle azioni e del dibattito per fermare i femminicidi, l’impegno necessario di tutti e condiviso con uomini e donne.
La canzone ed il video “La ragazzina dagli occhi blu” rappresenta una forte presa di posizione, la ribellione di giovani ragazzi, Stefano Campagna e Diego Puddu, che sentono profonda l’inaccettabilità di un rapporto basato sulla violenza e la prevaricazione.
“Un video – spiega la presidente della Commissione Cultura e sport di Palazzo Vecchio Maria Federica Giuliani – per eliminare la piaga dei femminicidi. Occorre far capire che non è un problema delle donne ma un problema di cultura ed un problema sociale. Il lavoro per realizzare il video è durato tanti mesi. Ed è stato fatto col cuore”.
Dal momento in cui la cronaca sempre più spesso riporta casi di violenza contro le donne e di femminicidi (179 lo scorso anno in Italia) e di una opinione pubblica che sembra rassegnata a certe notizie, abbiamo il dovere di non abbassare la guardia.
Per tutti noi il nome di riferimento a Firenze nell'accoglienza, nel sostegno e nella difesa delle donne vittime di violenza è Artemisia che con il supporto delle istituzioni svolge con determinazione e discrezione il ruolo di sostegno e accompagnamento per donne e minori.
A loro è fatto omaggio di questo lavoro artistico che vuol essere una forte voce di speranza, un appello corale e fermo di istituzioni, associazioni, società civile: NO alla violenza contro le donne. Il video potrà essere richiesto direttamente ad Artemisia in via del Mezzetta, int. 1 a Firenze. Tel: 055 602311. www.artemisiacentroantiviolenza.it.
Si ringrazia per la realizzazione del video:
l'Amministratore Delegato Casa di cura Ulivella e Glicini Dr. Francesco Matera, il Direttore sanitario Viviana Pasquini, il dottor Marco Gallo, Responsabile U.O. Dialisi.
Gli attori: Marco Gandolfi Vannini, Elena Parigi, Alessandro Grisolini, Bernard Vandal, Iacopo Visani, Brigit Bettucci, Eleonora Bisogno, Sara Pignataro.
Fonte: Comune di Firenze - Ufficio Stampa
