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Turismo, illustrate in commissione le modifiche al Testo Unico

Sara Nocentini

Ridefinire il ruolo della Regione nel contesto dei mutamenti avvenuti. È questo il senso delle modifiche al Testo unico sul turismo che sono state illustrate dall’assessore Sara Nocentini alla commissione Sviluppo economico, presieduta da Rosanna Pugnalini (Pd). “È un percorso importante che dovremo svolgere in tempi ristretti”, ha detto Pugnalini, “ma lo faremo ascoltando i soggetti “Il ruolo della Regione”, ha spiegato l’assessore, “sarà strategico, anche se a livello nazionale si deciderà per un accentramento”. Secondo le modifiche, maturate dopo la soppressione delle vecchie Province, la Regione avrà le funzioni della definizione, promozione e commercializzazione delle destinazioni strategiche e della formazione, le Province manterranno le funzioni della statistica, mentre ai Comuni passeranno le funzioni di informazione e accoglienza.

Ci sarà una cabina di regia, formata da Regione, Comuni, Città metropolitane, associazioni di categoria e sindacati, che avrà il compito di dare indirizzi in tema di servizi di accoglienza, servizi di trasporto, promozione delle destinazioni strategiche territoriali. A fianco della cabina di regia, sui territori, ci saranno i Centri di assistenza tecnica per fornire un aiuto alle imprese del settore e per raccordare gli imput provienti da Regione da una parte e Comuni dall’altra. Circa i requisiti delle strutture ricettive, ha aggiunto l’assessore Nocentini, “l’intervento è stato minimale: recepiamo in legge la normativa sull’albero diffuso, lasciamo inalterata la normativa sugli alberghi, prevediamo che le imprese no-profit possano gestire strutture ricettive e prevediamo che le imprese possano gestire ostelli”. Tutte le attività possono essere attivate con Scia da presentare agli Sportelli unici delle attività produttive (Suap). Si prevede anche la possibilità di reception per case o appartamenti vacanze, escludendo però la somministrazione di bevande e alimenti, e si conferma che l’attività di affittacamere, con un massimo di 12 posti letto, “può svolgersi anche come attività non imprenditoriale”.

Di “riordino necessario” ha parlato Giuseppe Del Carlo (Udc), che ha sollecitato un ruolo più forte di Toscana Promozione nell’attività promozionale turistica. Marco Ruggeri (Pd), che ha criticato la scelta di accentramento decisa dal governo e ha invitato la Giunta regionale “a usare la legge per aprire un problema a livello nazionale”, ha chiesto di dare indirizzi precisi sul tema dei campeggi e delle case mobili. Secondo Nicola Nascosti (FI), è utile “sostenere le destinazioni strategiche e tutto il settore turismo” con finanziamenti “così come abbiamo sostenuto in una proposta di risoluzione approvata dal Consiglio”. Marina Staccioli (FdI) ha chiesto chiarimenti sulla cabina di regia e ha chiesto di inserire le destinazioni strategiche in legge e di non demandarle al regolamento.

L’assessore Nocentini ha chiarito che la cabina di regia potrà dare i giusti input a Toscana Prozione per svolgere al meglio il suo lavoro e questo migliorerà anche i contenuti del sito dedicato al turismo e gestito da Fondazione Sistema Toscana. “Le destinazioni”, ha precisato, “sono demandate al regolamento perché altrimenti, ogni volta che ne dovesse aggiungere una per i motivi più diversi, dovremmo procedere a modificare la legge”. Quanto ai campeggi e alle case mobili, ha concluso, “ci siamo coordinati con l’urbanistica e le recenti modifiche che abbiamo introdotto hanno chiarito la questione”.

Fonte: Consiglio regionale - ufficio stampa

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