Si riapre il tavolo nazionale sulla Esaote. E’ quanto emerso stamani nell’incontro che i sindacati hanno avuto con l’Assessore regionale Gianfranco Simoncini, che ha preannunciato la convocazione a Roma per il prossimo 25 febbraio e si è impegnato a sostegno del polo fiorentino.
“La presa di posizione della Regione ci conforta –dice Flavia Capilli, della Fim-Cisl-. Il fatto che sia stato riconvocato il tavolo al Ministero è il segno che la vertenza, che la Liguria sta cercando di portare avanti da sola per il polo di Genova, viene riunificata a livello nazionale. Dobbiamo ringraziare anche il sindaco di Firenze, che si speso in questo senso.”
“Il tavolo ministeriale deve tornare centrale” ha detto il Segretario generale della Cisl di Firenze e Prato, Roberto Pistonina, che ha partecipato all’incontro. “Questa deve essere una trattativa nazionale, senza figli e figliastri. Tanto più che questa regione ha economicamente sostenuto Esaote sulla base di piani industriali che poi non sono stati resi operativi. Non possiamo permettere che soldi pubblici della Toscana finiscano ora col sostenere piani che vanno a danno proprio della Toscana e di Firenze, penalizzati da progetti che non tutelano l’occupazione. Siamo soddisfatti del sostegno che Comune e Regione stanno assicurando a questa linea e convinti che l’appuntamento del 25 diventa fondamentale per portare l’azienda nuovamente ad investire sul territorio di Firenze.”
“La decisione di fissare l’incontro al ministero sulla vicenda dello stabilimento fiorentino dell’Esaote è una buona notizia. E in quella sede ribadiremo la necessità di salvaguardare di salvaguardare la presenza a Firenze del settore ricerca e sviluppo, premessa indispensabile di un futuro rilancio competitivo”. È quanto dichiara l’assessore al lavoro Federico Giannassi al termine dell’incontro che si è svolto questa mattina in Regione con l’assessore regionale alle attività produttive, credito e lavoro Gianfranco Simoncini, i sindacati e il rappresentante della Città metropolitana di Firenze.
L’incontro è fissato presso il Ministero dello Sviluppo Economico mercoledì 25 febbraio e vi parteciperanno tutte le parti coinvolte, dai rappresentanti dell'azienda, alle istituzioni alle organizzazioni sindacali.
Nel corso dell'incontro le organizzazioni sindacali hanno fatto presenti le preoccupazioni dei lavoratori per la situazione dello stabilimento di Firenze, dopo il progressivo svuotamento del settore ricerca e sviluppo e le incertezze sulle strategie dell'azienda per il rilancio dell'attività.
"Prendiamo atto positivamente – hanno dichiarato gli assessori Gianassi e Simoncini – dell’incontro fissato, su pressione nostra e delle organizzazioni sindacali, al tavolo nazionale. A quell'incontro andremo ribadendo, prima di tutto, la necessità di salvaguardare la presenza a Firenze del settore ricerca e sviluppo, premessa indispensabile di un futuro rilancio competitivo. Chiederemo inoltre risposte dall'azienda riguardo agli impegni presi a suo tempo su: polo logistico, valorizzazione del settore sonde, centro e-learning, che dovevano contribuire a rafforzare l'occupazione ed il ruolo di Firenze nel gruppo. Impegni ad oggi non realizzati, mentre vi è stata una gestione responsabile da parte dei sindacati della vertenza sugli esuberi”.
Boretti (Pd): “Passaggio positivo. Sarebbe miope scatenare rivalità tra regioni”
“Da sempre auspico un lavoro comune e coordinato tra le istituzioni per raggiungere una soluzione condivisa sulla vertenza Esaote. Pertanto, non posso che giudicare positivamente il fatto che a breve sarà riaperto il tavolo nazionale sulla situazione di questa azienda che ha i suoi stabilimenti sia in Toscana che in Liguria. Sono assolutamente convinta che se un risultato positivo potrà esserci sarà senz’altro frutto di uno sforzo congiunto tra diversi attori. Inoltre, è necessario un impegno volto a non svuotare completamente Firenze delle sue eccellenze, nonostante i colpi ricevuti finora. Lo dico perché credo sia miope scatenare una sorta di rivalità tra due regioni: i lavoratori e i territori hanno pari diritti e devono avere pari dignità”.
Così Vanessa Boretti consigliera regionale del Partito Democratico e segretario della commissione emergenza occupazionale, commenta la notizia della riapertura del tavolo nazionale sulla Esaote, preannunciata oggi dall’assessore al lavoro e alle attività produttive della Regione, Gianfranco Simoncini.
Fonte: CISL
