Questa mattina (venerdì 6 febbraio) il sindaco di Empoli Brenda Barnini in qualità di assessore alla scuola ha incontrato gli alunni della classe V della scuola primaria di primo grado di Serravalle, accompagnata dall’assessore alla memoria Eleonora Caponi che da anni segue ed ha avviato il progetto ‘Investire in democrazia’. Appena entrate, gli alunni hanno cominciato a fare tantissime domande, a cui il sindaco ha subito dato risposte e proposto idee da realizzare insieme nell’ambito dell’iniziativa ‘Sindaco per un giorno’ che porterà un bambino per classe a essere eletto dai compagni come primo cittadino.
Come si diceva tante le questioni messe sui banchi: Lorenzo che ha centrato la sua domanda sui giochi rotti nei giardini pubblci e sulla possibilità di fare più controlli «per scoprire chi sono quei ragazzi che ci sfasciano tutto, sindaco!».
I temi emersi nel corso dell’ora di incontro e che saranno, poi, gli argomenti portanti dei progetti per ‘Sindaco per un giorno’, riguardano una maggiore sicurezza all’interno della scuola in termini di edilizia scolastica, la pulizia dei parchi in particolare di quello di Serravalle, la ricollocazione di nuovi giochi per bambini che sono stati danneggiati dai vandali, un maggiore senso civico, il rispetto delle regole, e poi una scuola più colorata: l’ingresso, il corridoio ed il cancello.
«Proviamo a fare ordine e a dare risposte alle vostre domande – ha detto Brenda Barnini - . Che cosa è che ci fa sentire più insicuri quando siamo al parco? Forse perché non si conosce bene l’area? O forse il fatto che incontriamo persone che vediamo sporcare, buttare carte, bottiglie, sigarette nel nostro parco? Sapete che noi possiamo essere controllori di cosa fanno gli altri? Non ci può essere purtroppo un vigile per ogni cittadino e allora perché non proviamo con voi, insieme a me, ad Eleonora, e alle maestre a fare una mattinata o un pomeriggio al parco e si va a multare i cittadini indisciplinati?».
La proposta è stata subito accolta dai bambini con grande entusiasmo.
«Però prima di andare bisogna stabilire quali sono i comportamenti che vanno multati – ha detto il sindaco».
Alza la mano Miro: «I comportamenti da multare riguardano chi butta le cicche di sigaretta per terra, le bottiglie di plastica, e poi devono raccogliere le cacche dei cani».
«Quello di cui si sta discutendo – ha continuato il sindaco – è in parte un tema che può entrare in ‘Sindaco per un giorno’. Se ci sono dei vandali che fanno i danni – ha proseguito il sindaco – sono stati anche loro bambini e allora la cosa importante è che questa rabbia, questo fastidio che provate oggi, non lo dimentichiate quando anche voi avrete un’età più avanzata».
Gli alunni hanno rivolto al sindaco altre domande inerenti il suo ruolo: che cosa fa un sindaco, che differenza c’è tra il sindaco ed il Presidente della Repubblica appena eletto (sapevano nome e cognome), qual è il compito del sindaco e chi ha l’ha eletta.
«Il compito di un sindaco è quello di realizzare, nella durata del suo mandato, ciò che aveva progettato. Alcune idee si possono concludere nei cinque anni, altre hanno bisogno di più tempo. Io mi sono concentrata su alcuni argomenti come migliorare le nostre scuole, maggiore turismo in città, la costruzione di strade importanti per la nostra città, e la rivitalizzazione del giro d’Empoli».
Ultima domanda: quale è la decisione più importante del Consiglio Comunale? «La decisione più importante è il bilancio – ha spiegato il sindaco -. Il consiglio comunale approva lo strumento con cui si decide chi paga, quanto paga e come si utilizzano quei soldi».
Il ‘viaggio’ nelle classi V delle scuole primarie di primo grado sta per concludersi, le prossime tappe del sindaco Barnini sono in programma nella scuola ‘Baccio da Montelupo’ e a Pozzale.

Fonte: Comune di Empoli - Ufficio Stampa