“Esprimiamo grande soddisfazione per l’obiettivo raggiunto dal coordinamento "Salvare San Salvi” delle oltre 2500 firme raccolte per l’avvio di un progetto di partecipazione su quest’importante area della città di Firenze” dichiara Mauro Romanelli, Consigliere Regionale di Sinistra Ecologia e Libertà.
“E’ stato fatto un grande lavoro sul territorio da parte dei bravissimi attivisti del coordinamento e siamo contenti di aver dato mano a raggiungere l’obiettivo. Ora, se tutto andrà bene al vaglio delle firme, finalmente sul futuro di San Salvi tornerà la giusta attenzione che merita un luogo da troppo tempo abbandonato a se stesso”.
“Anche se ad oggi il timore della vendita dell’area a privati con conseguenti colate di cemento per migliaia di metri quadri di residenze private sembra rientrato, è tuttavia certo che le potenzialità pubbliche dell’ex sede dell’ospedale psichiatrico fiorentino sono ancora totalmente inespresse, anzi vige una situazione di degrado con edifici semi abbandonati privi di un qualsiasi progetto”.
“San Salvi è memoria storica, è un polmone verde fondamentale in una zona molto popolata e denso di attività ed è sede, oltre che degli uffici ASL, di case dello studente, seppur ancora inutilizzate, e di attività culturali importanti, oltre che del Cenacolo di Andrea del Sarto. Senza dimenticare la vicinanza di grandi plessi scolastici e di una sede di psicologia”.
“Ecco quindi che un vero dibattito che coinvolga tutta la città potrà e dovrà ridisegnare un luogo vivo che abbia al centro il parco e che sappia sviluppare nuove esperienze sociali, culturali e di economia condivisa”.
"A questo proposito ho da tempo richiesto che l'Assessore Marroni incontri il Comitato, e spero che questo avvenga il prima possibile" - conclude Romanelli
Fonte: ufficio stampa
