Condivido il sentimento di preoccupazione espresso dai miei colleghi imprenditori sul cambiamento delle regole della sosta che ha coinvolto Via Empolese – afferma Francesco Batisti, vicepresidente della delegazione territoriale Confcommercio di Pieve a Nievole e titolare di un’attività che ha sede nella stessa via.
La sosta è un tema di grande rilevanza per il commercio locale poiché la possibilità o meno di trovare parcheggio nelle vicinanze delle attività interessate (così come l’eventuale modifica di sensi di marcia in altre zone della città) determina l’orientamento dei clienti e, conseguentemente, incide in modo consistente sulla giornata lavorativa delle aziende.
Siamo consapevoli – prosegue Batisti – che l’Amministrazione nelle scorse settimane aveva espresso la volontà di attuare questa azione e apprendiamo oggi di ulteriori chiarimenti da parte del Sindaco. Avremmo preferito però, prima dell’attuazione operativa di queste misure, essere consultati allo scopo di trovare soluzioni che non alterino i delicati equilibri del commercio locale.
Tre sono gli interventi – prosegue Batisti – che riteniamo comunque indispensabili a seguito della disposizione degli spazi blu lungo la via. Il primo: l’individuazione di ulteriori aree di sosta alternative per i residenti soprattutto su Via Empolese, in modo da lasciare i posteggi liberi per i clienti dei negozi. Non essendoci abbastanza posti auto per i residenti del trafficato asse viario, gli stessi si riversano sul fronte delle attività commerciali pregiudicando l’utilità dell’azione di sosta a rotazione.
Il secondo: l’attuazione di un periodo di sperimentazione che preveda l’introduzione del cosiddetto “biglietto di cortesia” da parte dei Vigili Urbani in sostituzione alle sanzioni, in modo da far abituare i clienti all’entrata in vigore del nuovo provvedimento.
La terza proposta è di allungare il tempo previsto per la “sosta di cortesia” da 10 ad almeno 20 minuti, ampliando la possibilità per i consumatori di usufruire del servizio in modo effettivo. Ad esempio ai clienti di bar, tabaccherie, attività di vicinato e anche di studi di professionisti che gravitano numerosi su Via Empolese.
Fonte: Confcommercio Pistoia
