Una lettera pubblica inviata da un lettore di gonews.it mette in luce una situazione che sarebbe accaduta lo scorso 24 gennaio al presidio prelievi dell'Asl 11 di via Rozzalupi a Empoli.
L'oggetto della missiva, inviata anche al dirigente Asl 11 per le relazioni con il pubblico, riguarda l'attesa della moglie del lettore, nonostante avesse il biglietto preferenziale e fosse incinta di 5 mesi.
Il lettore scrive che "l'attesa di 2 ore può essere giustificata, data l'affluenza del centro, considerando anche un imprecisato intoppo che ha tenuto fermi i prelievi per 40 minuti".
L'oggetto della discussione è la coda per i prelievi quando riguarda anche i bambini. Questi sono stati fatti passare avanti anche rispetto a chi ha un biglietto preferenziale. Alla richiesta di spiegazioni, un'incaricata avrebbe affermato - stando al suo racconto - che fino ai 12 anni i bambini possono passare avanti.
Il lettore precisa: "La situazione può anche andare bene così, ma se i bambini sono preferenziali come gli altri deve valere la regola che chi arriva prima tra i preferenziali viene servito per primo".
