gonews.it

È l'anno dell'archeologia per la Regione, patrimonio unico di cultura legata al turismo

L'area archeologica di Cortona

Una musica di ispirazione etrusca suonata da Stefano Cocco Cantini con un flauto realizzato in base a strumenti antichi originali conservati nei musei toscani ha dato il via alla presentazione stamani dell'anno dell'Archeologia in Toscana 2015. Si tratta di un'iniziativa, ha sottolineato l'assessora regionale alla cultura e al turismo Sara Nocentini, "destinata a promuovere per l'intero arco dell'anno il patrimonio archeologico della nostra regione, per fare della Toscana la meta di specialisti, appassionati e turisti italiani e stranieri interessati ai molteplici aspetti del mondo antico. Ma anche di accostare ile famiglie ad una tradizione culturale viva e capace di divertire oltre che insegnare. Attraverso la cultura, Archeologia in Toscana si propone anche di promuovere l'offerta turistica e di valorizzare le infrastrutture commerciali e di accoglienza del territorio regionale".

Nel corso del 2015 il tema dell'archeologia sarà al centro di numerose iniziative e di eventi di grande rilievo in Toscana, come hanno tenuto a dire Andrea Pessina, soprintendente per i Beni Archeologici della Toscana, Ludovica Sebregondi della direzione scientifica della Fondazione Palazzo Strozzi, Mario Iozzo, direttore della sezione "Museo delle Collezioni" del Museo Archeologico Nazionale di Firenze e Piero Pruneti, direttore della rivista Archeologia Viva e organizzatore di TourismA - I Salone Internazionale dell'Archeologia.

Il primo evento di rilievo sarà proprio Tourisma – primo salone internazionale dell'archeologia organizzato dalla rivista Archeologia Viva e Giunti Editore, dal 20 al 22 febbraio 2015 a Firenze con il patrocinio di Presidenza della Repubblica e Regione Toscana in collaborazione con la Soprintendenza Beni Archeologici regionale. Questo evento in sostanza apre il calendario dei grandi appuntamenti con l'archeologia in Toscana del 2015; e sarà lo stesso ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini a inaugurare di fatto insieme a TourismA gli eventi dell'Anno dell'Archeologia in Toscana.

Si va dalla mostra Potere e pathos. Bronzi del mondo ellenistico a Palazzo Strozzi alla mostra Piccoli grandi bronzi. Capolavori greci, etruschi e romani delle collezioni mediceo-lorenesi al Museo Archeologico Nazionale, entrambe a Firenze; e poi la mostra Il mondo che non c'era di ceramiche precolombiane ancora al Museo Archeologico Nazionale, in collaborazione con la Fondazione Ligabue. Inoltre la Toscana e Firenze sono state scelte per ospitare l'XI International Congress of Egyptologists, a sottolineare una tradizione di studio che a partire dalle scoperte di Ippolito Rosellini ne fanno sede del secondo museo egizio nazionale. Ancora le Notti dell'Archeologia in tutta la regione; il decennale del Museo dell'Accademia Etrusca e della Città di Cortona, con attività internazionali di avvio per la mostra La scrittura etrusca a Cortona, e molto altro, a cura delle circa cento strutture - musei, aree, parchi - che valorizzano l'archeologia i n Toscana.

Fonte: Regione Toscana

Exit mobile version