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Cisanello, Chincarini: ""Mancano due anestesisti e questo obbliga a lavorare a ritmo ridotto"

Maria Luisa Chincarini

"Per motivi personali sono stata ricoverata quattro giorni alla traumatologia d'urgenza dell'Ospedale Cisanello di Pisa". Lo scrive, in una nota, la Consigliera regionale Maria Luisa Chincarini, Segretario della IV Commissione Politiche Sociali e Sanità del Consiglio regionale della Toscana, che ha avuto modo di verificare in prima persona la bontà dell'offerta sanitaria del presidio pisano. "Ho toccato con mano l'eccellenza della nostra sanità. Per questo vorrei esprimere a titolo personale un sentito e sincero ringraziamento al Professor Guido e a tutta la sua equipe medica, al Dottor Evangelisti per la gentilezza con cui mi ha seguito, alla Dottoressa Baraglia per la sua abnegazione e naturalmente a tutto il personale infermieristico che si è mostrato accorto e preparato".

"Vorrei anche sottolineare - prosegue Chincarini -  che al di là dell'indiscutibile e indiscussa professionalità, ho trovato una nuova generazione di medici e infermieri davvero disponibili e attenti ai bisogni del paziente. Un aspetto, quello umano, che non sempre il nostro Sistema Sanitario poteva vantare in passato. Per non parlare delle strutture, che sono di prim'ordine e rappresentano un vanto per la nostra sanità non soltanto a livello regionale".

"L'unico neo è che a causa della carenza di anestesisti (ne mancano due) le sale operatorie chiudono alle due del pomeriggio quando i chirurghi potrebbero continuare con gli interventi fino a sera, smaltendo la lista d'attesa. Come conseguenza di ciò, manteniamo sotto utilizzati ottimi specialisti che abbiamo costosamente preparo, manteniamo inutilizzate per metà giornata strutture operatorie molto costose e di buon livello, e aumentiamo i giorni di degenza ospedaliera dei pazienti, e questo finisce per far lievitare i costi in maniera molto superiore a quello che sarebbe lo stipendio di almeno due anestesisti", conclude Chincarini.

"Questo è un vero peccato perché per professionisti e strutture vantiamo davvero quell'eccellenza sanitaria che molti ci invidiano. Purtroppo il personale non è messo nelle condizioni per sfruttarla al meglio in un'ottica di servizio universale e di risparmio. Una carenza che mi impegnerò in prima persona a cercare di sanare, sottoponendo la questione all'Assessorato alla Sanità e alla IV Commissione in Consiglio".

 

Fonte: Ufficio Stampa

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