La visita al campo di Auschwitz è stata la faticosa tappa vissuta dai partecipanti di questo Treno della Memoria oggi, martedì 21 gennaio.
Il campo di Auschwitz provoca infatti tante di quelle sensazioni ed emozioni che è difficile descrivere.
Una delle camere a gas del campo è ancora intatta: i tedeschi non l'avevano fatta saltare in aria prima della disfatta perchè serviva ai militari come rifugio antiatomico.
Inutile dire che la visita di questo luogo, come di tutte le strutture nelle quali sono conservati gli oggetti dei prigionieri, i capelli, le spazzole, le scarpe, hanno impressionato non poco tutti i partecipanti.
Durante la mattinata anche il corteo e la deposizione di una corona al muro della morte, dove venivano giustiziati i prigionieri dopo i processi sommari ai quali erano sottoposti.
A prendere la parola il consigliere regionale Ardelio Pellegrinetti, la rappresentante del parlamento regionale degli studenti, Kleonichi Valleri e il consigliere comunale di Firenze, Cosimo Guccione
In tutti e tre parole di dolore, ma anche di speranza e di Europa, come simbolo di pace e di unione tra le nazioni.
