L'Assemblea dei lavoratori Infogrup ha approvato oggi l'ipotesi di accordo sul contratto integrativo firmata da RSU, Fim-Cisl e Fiom-Cgil il 14 Gennaio scorso.
"È stata una maratona dura ma siamo arrivati in fondo" dice Mirko Zacchei della Fim-Cisl di Firenze e Prato. “La discussione va avanti ormai da un paio di anni e nel frattempo le dinamiche di Infogroup sono cambiate, lo scenario è diverso ed è normale che anche l'integrativo cambi –aggiunge Zacchei-. Siamo convinti di aver fatto un buon lavoro perché l'accordo premia la professionalità di lavoratori che non si sono mai tirati indietro, riconoscendo loro una parte economica interessante e condizioni di miglior favore rispetto al contratto nazionale."
L'accordo, passato con il 90% di si ed una affluenza al voto dell'85%, riconosce agli oltre 400 lavoratori della sede di Firenze e Torino diritti aggiuntivi rispetto al contratto collettivo metalmeccanico in materia, ad esempio, di informazione, permessi aggiuntivi, trasporti ed un riconoscimento economico in base ai risultati raggiunti dall'azienda e dal gruppo, oltre all'introduzione di un premio sociale innovativo. Infogroup è leader nella progettazione di software e l’erogazione di servizi di information technology e realizza, per il Gruppo Intesa Sanpaolo e il mercato extra gruppo, progetti importanti volti a creare servizi da erogare ad imprese e pubblica amministrazione.
Fonte: Ufficio stampa Cisl Firenze-Prato
