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Presunto lavoro 'nero' all'impianto 'Paganelli', Slc e Nidil Cgil chiedono agli ispettori del lavoro e dell'Inps di intervenire

SLC CGIL e NIDIL CGIL oggi hanno inoltrato ai servizi ispettivi della Direzione Territoriale del Lavoro e dell'INPS una richiesta di intervento presso l'impianto sportivo comunale di Firenze “A. Paganelli”, in viale Guidoni a Firenze.

La richiesta di intervento è scaturita dalla notizie giunte a SLC e NIDIL circa la presunta esistenza di diffuse irregolarità contrattuali e di presenza di lavoro “nero” (per oltre una ventina di persone) da parte dell'A.T.I. assegnataria della gestione dell'impianto comunale costituita da “Aquatica S.S.D. a r.l.” (società capofila) e “Firenze Pallanuoto S.S.D.”.

“Una situazione, se confermata, indubbiamente grave e preoccupante che rischia di appesantirsi ulteriormente alla luce della dichiarata intenzione della suddetta A.T.I. di cessare l'attività di gestione dell'impianto dal prossimo 21 gennaio, con il rischio di pesanti disagi nei confronti dei lavoratori e dell'utenza”, spiegano Slc Cgil area vasta Firenze-Prato-Pistoia e Nidil Cgil Firenze.

Che aggiungono: “Fermo restando che saranno gli organi di vigilanza ad accertare il rispetto o meno delle disposizioni di legge in materia di lavoro, riteniamo che questa vicenda ponga ulteriormente all'ordine del giorno il rapporto tra dignità del lavoro, appalti e qualità del servizio offerto, e più specificatamente l'urgenza dell'apertura di un confronto tra amministrazioni pubbliche e organizzazioni sindacali sul tema delle condizioni contrattuali dei lavoratori impiegati negli impianti sportivi pubblici”.

Fonte: Ufficio Stampa

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