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Dimissioni M5S, il segretario del Pd locale Mazzantini: "Aperti gli occhi sulla politica verticistica di Grillo"

Jacopo Mazzantini, segretario PD Comunale Empoli (foto gonews.it)

«Prima il candidato sindaco grillino Gabriele Sani che si dimette da consigliere comunale subito dopo la sconfitta elettorale come se si trattasse di una gara personale svincolata dal consenso degli elettori, ora i tre consiglieri eletti nelle liste di Grillo che lasciano il Movimento 5 Stelle senza sentire il bisogno di coerenti dimissioni e senza che il suddetto Sani, (ex?) coordinatore del Movimento nell'Empolese Valdelsa, chiarisca la propria posizione in proposito» commenta  così Jacopo Mazzantini, segretario del Pd empolese le dimissioni di massa dei consiglieri eletti nelle fila dell’M5S  e continua «Sarebbe questa la nuova politica? Questa la nuova cittadinanza attiva che si è arrogata il titolo di politica superiore, tanto da snobbare la tradizionale collocazione da sinistra a destra e sedersi trasversalmente nei seggi alti di Montecitorio all'atto dell'insediamento dell'ultima legislatura?».

«Il problema- chiarisce Mazzantini-  non è tanto quello di cittadini eletti o meno nelle istituzioni, che aprono finalmente gli occhi sulla natura "padronale e verticistica", per usare le loro parole, del Movimento 5 Stelle; la colpa maggiore da imputare al grillismo è stata quella di aver strumentalizzato demagogicamente il tema della Casta per far leva sui sacrifici, le speranze frustrate e la rabbia diffusa, che crescenti montavano nel cuore e nella mente degli italiani, svilendo i partiti e le istituzioni come luoghi morti, composti da cariche che chiunque può ricoprire e ostacolando, così, la formazione di una nuova, preparata, oltre che onesta, classe dirigente, che prendesse le redini del Paese».

«La corruzione, il malaffare in senso lato, l'incapacità di parte della politica italiana di costituire esempio di dedizione al bene comune, ha reso comprensibili le critiche più radicali ed indiscriminate, nonostante le tante persone per bene che dentro i partiti o nelle istituzioni rendono ed hanno reso un servizio alla propria comunità».

Sulla scelta degli ex consiglieri grillini di formare una nuova lista civica ed un relativo gruppo consiliare Mazzantini dice: «Così come non era ieri il Movimento 5 Stelle la panacea di tutti i mali, non saranno oggi le liste civiche a cambiare il Paese, quasi che fosse il contenitore il problema, piuttosto che chi lo anima».

«I partiti-conclude il segretario democratico-Non sono, di per sé, strumenti chiusi ed autoreferenziali a protezione di chissà chi, ma espressioni del diritto di associazione ed hanno quale vera sfida davanti non quella di superare se stessi, ma di dare piena attuazione all'art. 49 della Costituzione "per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale"». «Il Pd è l'unico soggetto politico che dalla sua nascita nel 2007 ci sta provando, non senza difficoltà, ma in modo costante: chi ha creduto e crede nel progetto politico del Partito democratico ha questa idea guida, consapevole che c'è ancora tanta strada da fare, ma confortato dai passi avanti che già sono stati acquisiti e che anche ad Empoli mostrano concreti risultati».

Fonte: PD Empoli

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