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L'incontro di Cna con il sindaco Dario Nardella

Dario Nardella durante l'incontro con la Cna di Firenze

Dario Nardella durante l'incontro con la Cna di Firenze

Tanti i temi caldi affrontati ieri sera al tavolo di discussione tra le imprese di Cna Firenze e il sindaco di Firenze e della Città Metropolitana Dario Nardella. Al centro dell’iniziativa organizzata da Cna ci sono stati argomenti che riguardano il territorio, come lo spacchettamento degli appalti pubblici per far lavorare di più le imprese del territorio, l’importanza della manifattura e le interconnessioni con un nuovo approccio etico e responsabile verso la legalità nelle filiere produttive, il sistema della mobilità urbana e metropolitana, le infrastrutture materiali, immateriali e innovative, i giacimenti culturali e la filiera turistico-ambientale-paesaggistica, la valorizzazione dei poli fieristici, un’unica politica urbanistica e di pianificazione del territorio metropolitano, le fusioni dei Comuni, la gestione associata dei servizi pubblici, le integrazioni con il privato e la necessità politica e strategica di estendere tutti questi pezzi di “governo del fare” a un unico contenitore istituzionale che pensi a un “Firenze Grande” ossia allargata agli altri comuni delle attuali province di Prato e Pistoia.

L’appuntamento, che si è svolto a Firenze presso l’Ac Hotel, è stato introdotto dal direttore generale Cna Firenze Franco Vichi, presieduto dal presidente Cna Firenze Andrea Calistri. È intervenuto, oltre al sindaco Nardella, il membro della giunta della Camera di Commercio di Firenze Niccolò Manetti e il presidente onorario di Cna Firenze, Boris Spighi.
«Le leggi ci sono, applichiamole! Le risorse, pure. Quindi è l’ora di agire: “osare Firenze” in una cornice istituzionale che deve modificarsi alla svelta ed essere più ampia rispetto alla moltitudine di enti e comuni di piccolissime dimensioni – ha commentato Franco Vichi, direttore generale Cna Firenze - Chi procede alle fusioni istituzionali può avere risorse dallo Stato e dalla Regione per moltissimi anni.

Procediamo in questa prima parte del mandato amministrativo alla fusione dei Comuni che permetterà di liberare risorse dallo Stato per investire sul territorio e allentare la pressione fiscale su imprese e cittadini. A Scarperia e San Piero niente tasse sui rifiuti quest’anno e ingenti investimenti sull’edilizia scolastica per oltre 6 milioni che assicureranno lavoro a imprese e lavoratori del luogo. Se gli altri enti locali seguiranno la scia, potremo veramente parlare di una nuova stagione di rilancio dell’edilizia e dell’economia nel nostro territorio».

«Cna sta lavorando da diversi mesi oltre la Città Metropolitana, nell’ottica dell’Area Vasta – ha spiegato il presidente Cna Firenze, Andrea Calistri -  e siamo convinti che quella dell’unità e dell’uniformità normativa e burocratica sia l’unica strada da percorrere. Servono scelte decisive per valorizzare il brand di Firenze, in modo da essere competitivi con le altre realtà metropolitane italiane ed europee. Per questo motivo pensiamo sia necessaria una vera politica economica regionale a supporto delle piccole e medie imprese, dell’artigianato, del commercio di prossimità e della piccola industria territoriale. Le risposte del sindaco Nardella vanno proprio in questa direzione e da stasera abbiamo molti temi sui quali lavorare insieme».

«Vorrei che quello di stasera fosse l’inizio di un confronto e di un percorso congiunto - ha detto il sindaco di Firenze e della Città Metropolitana - anche perché vedo con piacere che gli imprenditori di Cna sono i primi a cogliere il valore della Città Metropolitana, un tema che, fino a oggi, è riuscito a suscitare scarsi entusiasmi. Eppure si tratta di un cambiamento fondamentale, che può incidere positivamente e concretamente sull’economia del territorio. Occorre dare sostanza a questa riforma e costruire intorno a questo tema un consenso vero».

Tanti anche i progetti elencati da Nardella per la città di Firenze: dall’impegno a conciliare la pedonalizzazione dell’Oltrarno con le esigenze degli artigiani e delle realtà produttive locali al piano di riqualificazione complessivo di strade e piazze, fino a un nuovo modo di investire su cultura e turismo che, anche alla luce dell’esempio positivo del Mercato Centrale, abbini antiche tradizioni a esigenze contemporanee. Infine, la collaborazione con Amazon, che permetterà agli artigiani di esporre i propri prodotti d’eccellenza su tutti i siti dedicati alle varie città del mondo che il portale gestisce. «Su questo - ha concluso Nardella - dobbiamo lavorare insieme da subito. Cna può aiutarci concretamente a individuare le imprese che meritano di avere questa visibilità».

Dario Nardella durante l'incontro con la Cna di Firenze

Fonte: Ufficio stampa Cna Firenze

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