Leggiamo su una agenzia di stampa che il presidente della regione Enrico Rossi "si augura che sia trovata una soluzione, per la quale chi ha redditi più alti, magari costruiti col sistema retributivo, sia chiamato a dare di più, piuttosto che mettere in discussione tutto”.
Nel merito della questione interviene Bruno Calzolari, segretario delle Spi Cgil Toscana, che ha rliasciato la seguente dichirazione stampa:
“Se ne potrebbe anche discutere, ma una volta per tutte bisogna decidere cosa si intende per pensioni alte. Non ce ne vorrete, abbiamo smesso di fidarci. Siamo una situazione che vede il governo premiare gli evasori e penalizzare, ad esempio con i nuovi paramatri del calcolo Isee, anche i pensionati 'medi', quelli che hanno lavorato una vita per avere una pensione dignitosa sol che abbiamo, ad esempio, una casa in proprietà frutto dei sacrifici di una vita.
Non ci fidiamo anche perché nella nostra anagrafe tributaria sono troppi i benestanti che invece fanno fatica a mettere insieme il pranzo con la cena dopo aver pagato bollette e balzelli vari, e sono decisamante di più i poveri che in realtà sono ricchi evasori, per prima cosa bisogna colpire questi ultimi”.
Fonte: Spi- Cgil Toscana
