«La piazzola di elisoccorso collocata al suolo presso il nuovo ospedale Santo Stefano di Prato rispetta le prescrizioni di legge per progettazione e allestimento? E quanto è stata utilizzata, nell’ultimo anno?» Lo chiede, in un’interrogazione alla giunta toscana, il Vicepresidente della Commissione sanità del Consiglio regionale Stefano Mugnai che intende sollecitare la Regione a fare chiarezza rispetto ai dubbi e alle indiscrezioni che a più riprese circolano sulla corretta realizzazione o meno dell’elisuperficie e sul suo conseguente pieno utilizzo.
L’ospedale di Prato è tra l’altro di recente progettazione, ed è stato inaugurato solo nell’autunno 2013. Malgrado la struttura sia così nuova, le perplessità sull’elisoccorso si ripetono: «Un’interrogazione in merito presentata in consiglio comunale a Prato il 18 dicembre scorso – scrive Mugnai nel suo atto – richiama una ricerca effettuata assieme all’associazione Centri studi della Toscana, dalla quale sarebbe emerso che, secondo la normativa vigente, le piazzole al suolo come quella dell’ospedale Santo Stefano di Prato dovrebbero essere contenute entro un’area di rispetto libera, rettangolare o quadrata, di 90 metri di lato, considerata come superficie di sicurezza per le procedure di avvicinamento; dovrebbero altresì consentire una illuminazione in un cerchio o quadrato di luci poste tra l’area di atterraggio o partenza, quella contenente la H delimitata da una circonferenza di 15-16 metri di diametro, e un’altra – quadrata e di 30 metri di lato – attorno all’intera zona di atterraggio». Inoltre, ricorda l’esponente di Forza Italia, «solo pochi giorni fa, il Centro diritti del malato di Prato tornava a chiedere lo stato dell’effettivo utilizzo dell’elisuperficie presso il nuovo ospedale di Prato».
Allora: quali sono esattamente dati, norme e cifre sulla questione? Dovrà dirlo la Regione, chiamata a pronunciarsi in forma scritta rispondendo ai quesiti di Mugnai che, nello specifico, chiede di sapere «quali siano le prescrizioni normative vigenti circa la progettazione di superfici di elisoccorso collocate a terra e se esse siano state pienamente rispettate nella realizzazione dell’elisuperficie presso il nuovo ospedale Santo Stefano di Prato» e «quali siano, nell’ultimo anno, i dati circa l’utilizzo della piazzola di elisoccorso collocata al suolo presso il nuovo ospedale Santo Stefano di Prato».
Fonte: Toscana Consiglio Regionale
