A circa 3 anni dall'avvio della Campagna di Obbedienza Civile, siamo a scrivervi per fare il punto della situazione. Dopo la straordinaria vittoria del giugno 2011, i comitati per l'acqua bene comune di tutta Italia sono rimasti attivi ed hanno cercato di difendere con ogni mezzo possibile la volontà popolare espressa chiaramente in quei referendum: fuori l'acqua dal mercato, fuori i profitti dalla gestione dell'acqua. Abbiamo dovuto lottare, fin dalle settimane immediatamente successive all'esito della consultazione referendaria, contro crescenti tentativi di manomettere ed aggirare la volontà popolare da parte dei poteri forti (multinazionali, banche) che continuano a trarre enormi profitti dalla gestione dei nostri servizi idrici, spesso sostenuti dalla politica e da rappresentanti istituzionali di vario livello. Fu subito chiaro qual'era il livello della battaglia che i poteri forti si preparavano a condurre contro i risultati referendari, in barba ad ogni principio democratico.
Basti ricordare la famosa lettera della Bce al governo italiano inviata ad inizio agosto 2011, nella quale si leggeva: “[...] quali provvedimenti di riforma si pensa di varare nel settore delle acque, malgrado i risultati del recente referendum? [...]”. Qui sotto riepiloghiamo alcune delle iniziative, a livello locale, regionale e nazionale, alle quali come Forum Acqua Valdera abbiamo contribuito attivamente:
– ferragosto 2011, il governo Berlusconi vara il Decreto 138 del 13/08/11, il cui art. 4 reintroduceva di
fatto le norme sulla privatizzazione previste dal Decreto Ronchi (abrogato dal 1° quesito referendario). I
Comitati di tutta Italia contestarono subito tale norma, successivamente dichiarata incostituzionale e
cancellata dalla Corte Costituzionale.
– ad inizio autunno, vista l'inerzia del gestore Acque Spa e dell'Autorità d'Ambito preposta (allora l'ATO2 Basso Valdarno), inviammo una diffida formale all'AATO2 e a tutti i Sindaci ad “applicare l’esito del referendum che ha espunto dalla tariffa la remunerazione del capitale investito”; in sostanza a togliere i profitti dalle bollette. Le risposte che ricevemmo furono deludenti (1, 2).
– a fine novembre abbiamo partecipato alla manifestazione nazionale indetta dal Forum Italiano dei
Movimenti per l'Acqua per difendere l'acqua i beni comuni e la democrazia, e prepararsi a lanciare la
Campagna di Obbedienza Civile.
– neanche il tempo di gioire per il buon esito della manifestazione che venimmo a conoscenza della
convocazione per il 6 dicembre dell'Assemblea dei Sindaci facenti parte dell'ATO2: all'Odg
l'approvazione di un piano d'ambito che confermava la remunerazione del capitale investito nelle bollette future, e addirittura il prolungamento al 2026 della concessione ad Acque Spa scadente nel 2021. Insieme agli altri comitati territoriali reagimmo con un presidio durante l'assemblea e portando la questione in discussione in vari consigli comunali.
– dal 1° gennaio 2012 furono abolite le vecchie Autorità d'Ambito, sostituite dall'Autorità Idrica Toscana (AIT); un ulteriore esproprio di democrazia negli indirizzi e nel controllo della gestione dei servizi idrici della nostra Regione che, insieme al Forum Toscano dei Movimenti per l'Acqua abbiamo contestato pubblicamente.
– Marzo 2012; dopo quello di Arezzo (1) e vari altri Comitati in Toscana, anche il Forum Acqua Valdera
lancia nei propri territori la Campagna di Obbedienza Civile (1, 2, 3, 4).
– insieme al Forum Toscano e a Federconsumatori presentiamo ricorso al TAR contro le delibere
approvate dai Sindaci ATO2.
– durante l'estate 2012 cominciano ad arrivare le prime minacce di distacco da parte di Acque Spa agli
utenti che si sono autoridotti le bollette aderendo alla Campagna di Obbedienza Civile; il Forum Acqua
Valdera reagisce, anche per vie legali, insieme agli altri Comitati presenti nei territori gestiti da Acque
spa. Nei mesi seguenti saremo costretti a rispondere pubblicamente anche ad alcune gravi dichiarazioni di Sindaci della Valdera.
– a fine anno viene lanciata la raccolta firme per l'Iniziativa dei Cittadini Europei a favore della fuoriuscita dal mercato dei servizi idrici in tutta Europa; il Forum Acqua Valdera partecipa.
– il 15 dicembre partecipiamo alla manifestazione nazionale indetta a Reggio Emilia a sostegno del
www.forumacquavaldera.it forum.acqua.valdera@gmail.comprocesso di ripubblicizzazione che proprio in quelle settimane sembra prendere avvio nel territorio emiliano.
– l'AEEG approva il Metodo Tariffario Transitorio, cosiddetta “tariffa-truffa”, che di fatto reintroduce la
remunerazione del capitale investito nelle bollette dei cittadini semplicemente cambiandogli il nome.
Viene indetto anche un presidio a Firenze, davanti alla sede dell'AIT. al quale partecipiamo.
– a fine gennaio 2013 insieme al Forum Toscano inviamo una lettera aperta al Governatore della Regione Toscana Enrico Rossi per chiedere l'apertura di un tavolo per la ripubblicizzazione. Nel rispondere, il governatore si “defila” dichiarando la Giunta Regionale non competente su questi temi e rinviando nuovamente la palla al governo nazionale.
– il 1° febbraio come Forum Acqua Valdera organizziamo un incontro pubblico a Pontedera dal titolo “La democrazia fa acqua?” nel quale, in vista delle prossime elezioni politiche, invitiamo tutti i candidati locali a partecipare ed esprimersi rispetto al tema della ripubblicizzazione e alla mancata attuazione dei referendum. Nel frattempo anche il Consiglio di Stato si esprime condannando il mancato rispetto dei referendum.
– il 22 marzo il TAR Toscano accoglie il ricorso presentato dai Comitati facenti parte dei territori serviti da Acque Spa: le tariffe praticate dal luglio 2011 sono dichiarate illegittime.
– il 19 aprile il Forum Acqua Valdera organizza a Pontedera un importante incontro pubblico al quale
partecipano il Prof. Alberto Lucarelli e il Direttore dell'AIT Alessandro Mazzei (1, 2).
– durante l'estate ancora alcune sentenze favorevoli all'eliminazione dei profitti dalle bollette e al rispetto dei referendum. Una nostra attivista scrive una lettera aperta ai dirigenti di Acque Spa per protestare contro le minacce di distacco che continuano ad essere inviate agli “autoriduttori” aderenti alla Campagna di Obbedienza Civile.
– ad ottobre il Forum Acqua Valdera partecipa all'ennesimo presidio di fronte all'Assemblea dell'AIT per contestare il rimborso truffa sulle tariffe 2011; contro il decreto che le ha deliberate, nel gennaio
successivo il Forum Toscano presenterà un altro ricorso al TAR Toscano.
– a metà novembre due sentenze del Giudice di Pace di Arezzo accolgono i ricorsi presentati dal locale
Comitato Acqua Pubblica, affermando che gli “obbedienti civili” sono dalla parte della ragione e
condannando l’azienda Nuove Acque Spa anche al pagamento delle spese processuali.
– nella primavera del 2014 il Forum Acqua Valdera promuove in alcuni comuni l'approvazione di mozioni “antidistacco” ad ulteriore tutela degli obbedienti civili e per riaffermare il principio dell'acqua come diritto umano; a Calcinaia la mozione viene respinta, mentre viene approvata a Ponsacco e a Pontedera. Inoltre, in vista delle imminenti elezioni amministrative, vengono inoltrate pubblicamente delle domande a tutti i candidati Sindaco in Valdera.
– nella seconda metà del 2014 si assiste ad un inaudito intensificarsi degli attacchi ai risultati dei
referendum del 2011 (1, 2, 3, 4) e all'emergere di gravi ulteriori raggiri ai danni dei cittadini; dai mancati rimborsi delle quote ingiustamente pagate sulla depurazione, alla questione delle cosiddette “partite pregresse”, ad ulteriori rincari delle bollette per gli utenti. Il Forum Toscano invia una lettera aperta a tutti i Sindaci della nostra regione per contestare la loro inerzia di fronte a questi attacchi e a questi raggiri; contestualmente lanciamo l'allarme in merito alle notizie apparse su alcuni quotidiani che delineano un'accelerazione dei processi di privatizzazione nei nostri territori, prevedendo la svendita delle residue partecipazioni dei Comuni nelle società idriche ad Acea Spa, società quotata in borsa, attraverso la creazione di una “NewCo” che ingloberebbe anche Acque Spa.
– l'ultima vergognosa (in ordine di tempo) assemblea dei Sindaci dell'AIT alla quale abbiamo partecipato anche come Forum Acqua Valdera risale al 19 novembre scorso, quando abbiamo dovuto assistere ad una patetica “arrampicata sugli specchi” per giustificare l'esclusione dell'attuale Sindaco di Livorno Nogarin alla carica di Presidente dell'AIT; la colpa di Nogarin è quella di essersi più volte espresso pubblicamente a favore della ripubblicizzazione e contro i progetti di ulteriore privatizzazione in Toscana (vedi NewCo/Acea).
Bene, dopo tre anni così intensi di lotte siamo ancora qui a difendere il voto di 27 milioni di cittadini italiani, e continueremo a farlo perché indietro non si torna.
Con l'occasione comunichiamo che abbiamo attivato un numero telefonico (392/3924291) di emergenza qualora Acque Spa attuasse distacchi del servizio idrico agli “autoriduttori” aderenti alla Campagna di Obbedienza Civile.
Forum Acqua Valdera
