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La polizia di stato in una mostra a Palazzo Panciatichi: un viaggio tra storia e satira

Palazzo Panciatichi

Lunedì mattina alle ore 11 si inaugurerà la Mostra della Polizia di Stato dal titolo "Un viaggio tra il passato ed il futuro".

Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Consiglio Regionale della Toscana, la Polizia di Stato ed il Centro Studi Gabriele Galantara per ripercorrere attraverso un viaggio tra il passato ed il futuro, l’attività della Polizia italiana tra storia e satira.

La mostra – aperta al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 18, da lunedì 12 fino al 23 gennaio – si inserisce nell’ambito degli interventi educativi – formativi volti a coinvolgere studenti, insegnanti, famiglie ed associazioni locali al fine di favorire lo sviluppo di una cultura della legalità e la valorizzazione dei temi dell'educazione e della formazione delle nuove generazioni.

La mostra si compone di due sezioni:

                             I.            Gli atti eroici: percorso dedicato ai Caduti della Polizia di Stato rievocati da Vittorio Pisani (1889-1974), pittore ed illustratore, e dal disegnatore Luigi Fiore;

                             II.            La storia della Polizia di Stato dal 1852 ad oggi;

                            III.            In nome della legge. Tracce satiriche della Polizia italiana tra Ottocento e Novecento, percorso realizzato grazie alla collaborazione con il Centro Studi Gabriele Galantara presieduto dal dott. Fabio Santilli.

I.            Sicurezza stradale, volta alla prevenzione degli incidenti stradali, prima causa di morte tra i giovani.

II.            Contrasto all’uso di droga ed all’utilizzo di materiali pirotecnici

Gli Artificieri, avvalendosi di fotografie e di materiale pirotecnico inerte, promuoveranno una campagna di prevenzione dai danni derivanti dall’uso dei fuochi di genere proibito e dalla manipolazione imprudente di quelli in libera vendita.

Nelle loro dimostrazioni si avvarranno anche di “PEDSCO”, il robot antiesplosivo, simulando un intervento di disinnesco di ordigni.

I cinofili daranno dimostrazioni dell’abilità dei cani nella ricerca di droga o di persone. Illustreranno, inoltre, altri aspetti della loro attività operativa ed indicheranno la procedura da seguire per adottare i cani poliziotto che vanno in “pensione”.

III.            Polizia Scientifica

La Polizia Scientifica organizzerà per i più giovani i “crime lab”, laboratori di investigazioni scientifiche in cui, partendo da un caso poliziesco simulato, i ragazzi si cimentano nella risoluzione di un piccolo “giallo”, ricorrendo all’analisi degli indizi (sopralluogo sulla scena del crimine, prelievo delle impronte, ricostruzione di un identikit, ecc.).

Fonte: Ufficio Stampa

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