Si è tenuto Giovedì 8 gennaio 2015 alle ore 21.00 presso la Casa del Popolo di Rufina l'incontro promosso dall'Associazione politico-culturale Rufinacheverrà per rilanciare la questione del progetto di variante alla strada Statale 67: sono intervenuti all’iniziativa l'Assessore Regionale alla Viabilità e ai Trasporti Vincenzo CECCARELLI e l'Ing. Andrea PRIMICERIO, Dirigente tecnico esercizio per ANAS compartimento Toscana.
L’incontro, molto partecipato, è animato dalla volontà dell’Associazione Rufinacheverrà di superare l’immobilismo che ha caratterizzato questi ultimi vent’anni sul tema variante per passare finalmente dalle parole ai fatti, un primo risultato è stato raggiunto già nei giorni precedenti l’incontro con i numerosi interventi a mezzo stampa su questo tema. Il successo è stato sottolineato sia da una straordinaria partecipazione attiva della popolazione che dalla presenza di Sindaci e Amministratori del territorio.
“La Regione Toscana – afferma l’Assessore Vincenzo Ceccarelli – ha inserito l’opera di realizzazione della variante alla strada Statale 67 come prioritaria nei suoi strumenti di programmazione ed ha finanziato con due convenzioni la progettazione portata avanti fino ad ora dalla Provincia. La competenza della realizzazione è di ANAS, ma la Regione sosterrà assieme ai Comuni la richiesta del finanziamento della variante appena il progetto sarà approvato ed appaltabile, con la convinzione che questa infrastruttura sia essenziale per lo sviluppo del territori della Valdisieve e per la qualità della vita dei suoi abitanti”.
Nel suo intervento Ing. Andrea Primicerio di ANAS ha spiegato che il progetto iniziale della variante tra San Francesco e Dicomano è stato bloccato nel 2010. Adesso ANAS è in attesa di una convenzione, che sarà firmata a breve, a che darà luogo a una nuova progettazione della variante relativamente al solo tratto di Rufina. Oltre alla realizzazione del nuovo progetto della variante, partiranno a breve alcuni interventi per la messa in sicurezza dell'attuale tracciato della Strada Statale 67.
“Ottima la partecipazione e la voglia di fare politica della cittadinanza – commenta il Presidente dell’Associazione Daniele Venturi, che ringraziando Regione Toscana e ANAS per i contributi prosegue – dopo le preziose informazioni relative allo stralcio progettuale della variante su Rufina, stasera abbiamo dato una scossa all’immobilismo, ma il nostro impegno non finisce qui! Con RufinacheVerrà daremo un seguito all’iniziativa iniziando un nuovo percorso condiviso con cittadinanza e istituzioni per tenere vivo il dibattito: vogliamo la variante per liberare Rufina dalla morsa del traffico e restituirla ai rufinesi. Quindi prendiamo l’impegno di ritovarci tra sei mesi con la cittadinanza per fare il punto della situazione”.
Hanno inoltre dato il loro contributo i rappresentanti delle parti sociali e gli imprenditori che, su domanda dei giovani volontari dell’Associazione, hanno rimarcato l’importanza del potenziamento delle infrastrutture per portare nuove opportunità di lavoro, di sviluppo e di crescita sul territorio di Rufina.
Fonte: Ufficio Stampa
