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Dialogo tra Giunta, Lista 'Immagina' e Niccoli: apertura su rifiuti, illuminazione e centro storico?

Non saranno arrivate certo le larghe intese, ma ci sono delle visioni comuni in Consiglio comunale a San Miniato. È degli scorsi giorni il colloquio tra la consigliere Laura Cavallini per Immagina San Miniato e l’assessore ai lavori pubblici Manola Guazzini. Anche Alessandro Niccoli, ex M5S ora trasferitosi nel Gruppo misto, sta proponendo una concertazione su un altro tema, quello del centro storico.

Rifiuti e illuminazione pubblica - Un incontro proficuo tra Cavallini e Guazzini, a detta di ambo le parti, su temi che vedranno una svolta proprio quest'anno.

Il sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini ricorda che la discussione su questi temi ha radici lontane: "Per l'illuminazione pubblica, già nell'aprile del 2013 portammo in consiglio il tema ma l'allungarsi della discussione, fece esaurire il plafond a disposizione, a seguito della gara Consip e non riuscimmo a far partire il progetto".

Sui rifiuti, il 4 maggio sarà la data della svolta, con l'estensione della raccolta porta a porta su tutto il territorio comunale, con la sicurezza di superare di gran lunga il 55 per cento.

L'ex 5 stelle e il centro storico - Discorso diverso per Alessandro Niccoli, ormai ex pentastellato. Il consigliere ha fatto notare che il suo interesse non è nell'opposizione strenua contro la giunta Gabbanini. Se ci dovessero essere delle convergenze al momento opportuno potrebbe essere favorevole a risoluzioni comuni.

Niccoli sostiene di avere a cuore le sorti del centro storico, e di poter contribuire molto alla causa: è suo infatti un progetto risalente a due anni fa che sempre Niccoli sostiene di aver portato all’attenzione dell’allora assessore ai lavori pubblici Piampiani. Quel progetto sarebbe stato poi ispiratore dei lavori di ricostruzione di via Aldo Moro in seguito alla frana di dicembre 2012.

A tal proposito Gabbanini ha risposto che "il vecchio progetto di rifacimento di via Aldo Moro sarà ripreso in mano e nuovamente valutato", ma che il progetto si sta orientando verso "una via d'accesso tra San Miniato Basso e il Cencione, con la realizzazione di un'area di parcheggio per le macchine e una scala mobile che permetta di salire fino in centro". Una soluzione che permetterebbe l'intera pedonalizzazione della zona di piazza del Popolo.

Sul centro storico, nodo cruciale dell'amministrazione, il sindaco ha confermato che tutta la popolazione sarà interessata: "Attiveremo un tavolo di concertazione che coinvolga il consiglio e anche le associazioni del territorio, in un percorso il più possibile partecipato".

C'è il dialogo? - Interpellando l’assessore Guazzini, è stato confermato questo dialogo, ma “solo a livello istituzionale, da assessore e consigliere”. Tant’è che anche il sindaco Vittorio Gabbanini conferma che non ci sono stati incontri di tipo politico tra Pd e Sel/Immagina San Miniato.

Altro segnale di distensione è l'assenza di voti contrari sull'approvazione del piano delle opere pubbliche.

Sempre Gabbanini afferma di aver “espresso più volte la volontà di intraprendere un percorso condiviso con le forze politiche espresse in consiglio comunale”. Cosa non scontata dato il grande vantaggio con cui Gabbanini è stato rieletto a maggio dello scorso anno, forte di una maggioranza di 11 consiglieri su 16.

Questo inizio di legislatura potrebbe quindi partire con il piede giusto. Vedremo nei prossimi mesi del 2015.

Elia Billero

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