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Parchi, continua l'esame degli emendamenti sulla legge di riordino. Via libera al preventivo 2014 delle Apuane

Le Apuane

Continua la discussione sugli emendamenti alla proposta di legge di riordino dei Parchi regionali della Toscana. In commissione Ambiente, presieduta da Gianfranco Venturi (Pd), si è conclusa l’analisi della bozza di testo comprensiva degli emendamenti e delle osservazioni arrivate a seguito delle consultazioni di rito.

Alcune modifiche presentate, e di conseguenza l’approfondimento su alcuni articoli, sono state stralciate per un supplemento di verifica. È il caso dell’articolo 110 riferito al servizio volontario di vigilanza ambientale sul quale la consigliera Lucia De Robertis (Pd) ha presentato un emendamento e ne ha chiesto la sospensione a favore di una “discussione più complessiva”, per risolvere il nodo del conferimento della qualifica.

In apertura dei lavori la consigliera Stefania Fuscagni (Fi), in accordo con Paolo Marcheschi (FdI) e dopo il non accoglimento di alcuni emendamenti proposti, ha annunciato un voto di astensione. “Ci rendiamo conto che le correzioni da noi presentate non corrispondono allo spirito della legge” ha detto. “Del resto più leggiamo il testo e più ci rendiamo conto che è una pezza e non una riforma di riordino come annunciato”.

Via libera al preventivo 2014 del Parco regionale delle Alpi Apuane. In commissione Ambiente, presieduta da Gianfranco Venturi (Pd), l’atto è passato a maggioranza. Hanno espresso voto di astensione il vicepresidente della commissione Andrea Agresti (Ncd), mentre si sono dichiarati contrari i consiglieri Paolo Marcheschi (FdI) e Stefania Fuscagni (Fi). Quest’ultima, nel corso del dibattito che ha preceduto il voto, ha parlato di “preventivi fasulli” perché si assume “solo una copertura formale”.

Secondo quanto emerso in commissione, nonostante il bilancio sia stato chiuso in pareggio anche a scapito di “tagli dolorosi”, si è comunque registrata una “anomalia” sulla tempistica, dovuta principalmente al mancato o tardivo arrivo dei finanziamenti da parte di enti che partecipano al Parco. Sul punto il presidente della commissione ha comunque precisato che il “problema di bilanci preventivi che arrivano oltre un tempo ragionevole è strutturale e non è questione di oggi ma si protrae da anni, avallato peraltro dallo Stato che consente continue proroghe proprio in ragione di disfunzioni sui trasferimenti”.

Venturi e l’assessore Anna Rita Bramerini, presente ai lavori della commissione, riprendendo anche il suggerimento offerto da Fuscagni, hanno concordato che la nuova legge sui Parchi può essere il “luogo istituzionale ideale per registrare e correggere anomalie ormai divenute ordinarie”. Bramerini, infatti, ha ricordato che nel testo assegnato alla commissione, è stata formulata l’ipotesi di andare a compensazione: la Regione decurterà dai trasferimenti agli enti locali la quota parte che questi avrebbero dovuto versare ai Parchi.

Fonte: Consiglio Regionale Toscana - Ufficio Stampa

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