"Il 23 dicembre 2014 in tarda serata, è stato siglata una preintesa tra RSU e Amministrazione Comunale, per definire un nuovo contratto integrativo, un tentativo dopo anni di incursioni di MEF, Corte dei Conti ecc.ecc., di tornare a una situazione di normalità anche nell'ambito delle relazioni sindacali, tra l'altro questo accordo andrà sottoposto al voto vincolante dei lavoratori . Pochi giorni , anzi poche ore dopo, apprendiamo dalla stampa, prima attraverso una intervista al Sindaco poi reiterata da dichiarazioni dell' Assessore al personale, la volontà di prepensionare 400 dipendenti comunali, per dare un taglio del 10 % alle spese per il personale. Sorgono spontanee alcune considerazioni, la prima: il terreno più' naturale per tali comunicazioni invece dell' esternazione sensazionalistica a mezzo stampa, non sarebbe stato il confronto già' in corso con la RSU e le organizzazioni sindacali?
In secondo luogo: se si vogliono tagliare le spese del personale, perché non si smette di assumere a chiamata con gli art. 90 e 110 e attribuire a questi “ fortunati”,indennità' non commisurabili a quelle dei "normali" dipendenti? In terzo luogo, come si pensa di gestire i SERVIZI? Affidandosi ad esternalizzazioni che ai cittadini costano più' della gestione diretta, e frequentemente (ROMA docet), assurgono agli onori della cronaca giudiziaria?
Prima di pensare a dichiarare in esubero i dipendenti comunali, e alimentare attese nei colleghi, che speriamo non finiscano con il creare nuovi esodati, forse converrebbe considerare la macro questione delle funzioni e della collocazione dei dipendenti della ex provincia nella neonata area metropolitana , che guarda caso ha lo stesso datore di lavoro? Di tutto questo vorremmo discutere con Sindaco e Assessore al Personale, e per questo chiediamo un urgente incontro come RSU"
Rsu Comune di Firenze
