“Le vendite di fine stagione sono iniziate meglio di quanto ci si aspettasse. Sabato e domenica abbiamo lavorato e sicuramente ci sarà gente anche a Befana. Ovvio, però, che chi compra a saldo non ha speso nei giorni dello shopping natalizio”.
Questo il commento di Luigi Micheletti, coordinatore Confesercenti per il centro storico, dopo il primo fine settimana di saldi che quest'anno è stato a ridosso delle festività natalizie. Una data che ha portato molti clienti ad attendere, sopratutto per gli acquisti dei così detti capispalla, proprio gli sconti. “Abbiamo lavorato proprio su giacche e giacconi – dice ancora Micheletti – capi che il cliente non aveva comprato a Natale. Un po' la temperatura che solo adesso è diventata invernale, ma soprattutto i saldi così anticipati hanno spostato quel budget di spesa di qualche giorno. Bene per i consumatori, un po' meno per i commercianti che però non possono fare altrimenti visti i costi di gestione sempre più alti che non possono essere rimandati”.
Dunque partenza con il segno positivo anche grazie ai turisti. “La grande affluenza dei saldi è quasi sempre concentrata nei primi dieci giorni – spiega Micheletti -. Quest'anno quindi contiamo di avere un bel lavoro almeno fino al prossimo fine settimana. In questi primi giorni, compresa l'Epifania, possiamo contare anche sui turisti”. Ma anche per il coordinatore del centro storico Confesercenti rimane la questione della data troppo anticipata.
“Come si fa a parlare di vendita di fine stagione in pieno inverno. Un problema che deve essere affrontato. Con le attuali normative non si può fare altro, ma la logica direbbe che i saldi invernali cominciassero almeno a metà febbraio. Tutto questo considerando una concorrenza spietata – conclude Luigi Micheletti – frutto della crisi. Ormai il cliente guarda al portafoglio e compra dove spende di meno”.
Fonte: Confesercenti Pisa
