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Bilancio della Polizia: dimuniscono i delitti e i furti ma aumentano gli scippi

Il bilancio dell’attività della Polizia di Stato a Firenze nell’anno 2014 fornisce segnali positivi quanto a risultati conseguiti e indicazioni importanti su quali siano gli obiettivi per il nuovo anno.

I delitti nella provincia di Firenze sono calati del 7,01%, passando da 61612 delitti denunciati a 57295, mentre nella città di Firenze sono calati del 5,1%, passando da 36300 a 34449.
Nel 2014 la Polizia di Stato a Firenze ha incrementato sensibilmente l’azione coordinata di controllo del territorio sotto il profilo tecnologico, qualitativo e quantitativo nell’ottica di una sempre più incisiva prevenzione e prossimità, con l’obiettivo di infondere nella cittadinanza una crescente percezione di sicurezza.

In particolare, a partire dal mese di Ottobre 2014 è stato attivato un nuovo modulo operativo, affiancato agli ordinari e straordinari servizi di controllo del territorio, avente cadenza settimanale, con modalità ed obiettivi da individuare di volta in volta, tenendo conto, oltre ai dati sull’andamento della delittuosità elaborati dall’Ufficio Statistiche e Studio della Criminalità della Divisione Anticrimine della Questura, anche delle segnalazioni di situazioni di illegalità e degrado provenienti dai cittadini, nell’ottica dell’attuazione di uno schema preventivo-repressivo che soddisfi specificamente le richieste di sicurezza dell’utenza fiorentina.

Nell’attività quotidiana svolta nell’anno dai poliziotti di quartiere sono state raccolte numerose segnalazioni sviluppate in termini di risposte effettive al degrado urbano e alle forme di criminalità diffusa. Nelle aree maggiormente affollate o a rischio l’utilizzo del camper o di pattuglie straordinarie ha contribuito a rendere più sicure le piazze e le strade cittadine. Particolare attenzione è stata rivolta alle petizioni dei singoli e dei comitati cittadini, dai quali numerosi sono giunti gli attestati di gradimento e stima.

Nell’ambito della prevenzione dei reati, significativo è stato l’impegno diretto a garantire la presenza sul territorio del personale delle “Volanti”, che ha portato nel corso del 2014 a 16033 controlli che hanno interessato 28376 soggetti e 10893 veicoli, consentendo l’arresto di 672 persone e la denuncia in stato di libertà di 2845 soggetti.

Con finalità di prevenzione dei reati si segnalano i provvedimenti adottati nei confronti di persone ritenute socialmente pericolose: 16 Avvisi Orali, 39 Fogli di Via Obbligatori, 204 D.A.SPO., 17 Ordinanze di Ammonimento.

Sempre nell’ambito del contrasto ad ogni forma di illegalità, si richiama l’operato dell’Ufficio Immigrazione che nel corso del 2014 ha portato a 272 ordini di espulsione, 13 accompagnamenti in frontiera, 38 accompagnamenti ai C.I.E., 72 espulsioni tramite allontanamenti volontari e 51 decreti di allontanamento adottati nei confronti di cittadini comunitari.

Si segnalano, ancora, i controlli effettuati, ben 127 dall’inizio dell’anno, dalla Polizia Amministrativa agli esercizi pubblici e ai locali di pubblico intrattenimento, che hanno portato a 27 provvedimenti di sospensione della licenza ex articolo 100 T.U.L.P.S., 5 denunce all’ A.G. ed altre 19 sanzioni amministrative.

CONTRASTO AI REATI PREDATORI

L’attività di contrasto al fenomeno dei reati predatori è diventato nel corso dell’anno l’emergenza a cui la Polizia di Stato ha prontamente risposto, sia attraverso attività investigative mirate sia attraverso servizi straordinari di controllo del territorio che, aggiungendosi a quelli ordinari, sono stati attuati, in particolare in orario serale e notturno, integrando le competenze della Squadra Mobile con quelle di tutti gli altri Uffici della Questura: Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, Ufficio Immigrazione, Commissariati sezionali e distaccati. L’azione si è anche sviluppata con una sinergica attività di contrasto posta in essere dalla Polizia di Stato attraverso tutte le articolazioni presenti sul territorio: Polizia Stradale, Polizia Ferroviaria, Polizia delle Telecomunicazioni, Polizia Scientifica, Polizia di Frontiera aerea, Reparto Prevenzione Crimine, Reparto Mobile e Reparto Volo.

In particolare per quanto riguarda I FURTI IN ABITAZIONE, un fenomeno da qualche anno in evoluzione, grazie all’azione di contrasto delle forze dell’ordine, si registra a Firenze una riduzione, con un decremento del 9% nella provincia e del 17% in città. Inoltre risultano in aumento gli arresti eseguiti dalla Polizia di Stato con un incremento del 5% e delle persone denunciate con un incremento del 43%.

Risultati positivi si rilevano anche su altri fronti, con un decremento importante dei seguenti reati contro il patrimonio:

RAPINE in abitazione, in banca, presso uffici postali, ad esercizi commerciali
TACCHEGGI
TRUFFE E FRODI INFORMATICHE
La stretta collaborazione con i mass media ha permesso di mettere a nudo, tramite una continua campagna di informazione del nostro Ufficio Stampa, i sempre più sofisticati ed elaborati modus operandi dei criminali che, senza scrupolo, si approfittano della buona fede delle persone più deboli.
DANNEGGIAMENTI

Nel corso del 2014 si è assistito invece ad un lieve aumento degli SCIPPI e dei BORSEGGI.

Tra le operazioni positive della Polizia nella lotta al crimine predatorio, si citano:

Gennaio 2014 - Fermo di indiziato di delitto per rapina aggravata, furto aggravato e ricettazione di due albanesi ritenuti responsabili della rapina avvenuta il 14 gennaio presso un distributore di carburante di Via Sestese. La perquisizione nei confronti degli indagati ha portato al rinvenimento di una pistola cal. 9, di una pistola scacciacani priva di tappo rosso e relativo munizionamento, pertanto gli stessi sono stati denunciati anche per detenzione abusiva di armi comuni da sparo.

Marzo- Aprile 2014 – Arresto, a seguito di un’articolata e complessa attività di indagine ed in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere, di 4 rumeni e due albanesi ritenuti responsabili della rapina in villa avvenuta in Via di Pozzolatico ai danni di due coniugi il 28 maggio 2013.

Maggio 2014 – A seguito della rapina di un orologio Rolex avvenuta il 14 maggio in Viale Galileo Galilei, il giorno stesso è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto un uomo di origini napoletane. Successive indagini hanno consentito di identificare e denunciare gli ulteriori responsabili dell’episodio delittuoso, altri due napoletani, tratti in arresto l’11 e il 14 ottobre in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Maggio 2014 – Operazione “Talking Tree”: eseguiti dalla sezione criminalità organizzata della Squadra Mobile 19 catture per custodia cautelare in carcere, nell’ambito di una complessa ed articolata indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia presso la Procura di Napoli, espletata congiuntamente alla Squadra Mobile della Questura di Caserta, relativamente ad un sodalizio criminale insediato in Versilia, in particolare nel comprensorio di Viareggio, composto da personaggi di origine campana inseriti nel clan camorristico dei Casalesi radicato nell’agro aversano e della provincia di Caserta, ritenuti responsabili dei reati di associazione per delinquere di stampo camorristico, estorsione, riciclaggio e reati in materia di stupefacenti.

Settembre 2014 – A seguito delle rapine avvenute il 13 dicembre 2013 ai danni di due istituti bancari, le indagini hanno consentito di individuare l’autovettura con la quale i malviventi, tre catanesi, si erano dati alla fuga, di identificarli e catturarli in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Novembre 2014 – Eseguite misure di custodia cautelare in carcere, arresti domiciliari ed obblighi di presentazione alla P.G. nei confronti di 9 componenti, tutti cittadini albanesi, di un sodalizio criminale dedito alla commissione di rapine e furti in abitazione e ricettazione. Nel medesimo contesto sono stati denunciati in stato di libertà per gli stessi reati altri 12 cittadini albanesi.
CONTRASTO AI REATI CONTRO LA PERSONA

Maggio 2014 – La Squadra Mobile di Firenze ha catturato in 90 ore un pericoloso assassino e maniaco seriale accusato di omicidio, violenza sessuale e sequestro di persona. L’uomo è ritenuto responsabile dell’efferato omicidio commesso ad Ugnano ai danni di una giovane prostituta e sospettato di essere l’autore di altri episodi in cui le vittime sono state accompagnate in luoghi appartati, denudate e legate con del nastro da pacchi o con fascette da elettricista; poi abbandonate sul posto ancora immobilizzate.
Tali ulteriori episodi senza esito mortale per le vittime, sono accaduti dal dicembre 2006 al maggio 2014 tra le zone di Ugnano, Calenzano e Prato.
Il caso ha avuto un’ampia eco mediatica sia in ambito locale che nazionale.

L’attività investigativa svolta dall’Ufficio Minori e Fasce Vulnerabili della Divisione Polizia Anticrimine della Questura ha portato a importanti risultati: 31 denunce in stato di libertà per i reati di maltrattamenti verso familiari e/o conviventi, maltrattamenti aggravati da violenza assistita, violazione degli obblighi familiari e atti persecutori, 4 esecuzioni di ordinanze di custodia cautelare in carcere, 7 esecuzioni delle misure cautelari di allontanamento dalla casa familiare e/o divieto di avvicinamento, 126 diramazioni di ricerche per scomparse di minori, 73 accertamenti su richiesta del Tribunale per i minorenni di Firenze ex art. 31 D. Lgs. 286/98 (permesso di soggiorno nell’interesse del minore), 41 attivazioni dei Servizi Sociali, della Procura dei Minori o di altri Uffici, 7 casi di sottrazioni internazionali di minori condotti all’estero o trattenuti in Italia.

L’Ufficio Minori svolge un partenariato con enti locali in relazione ad Avvisi del Ministero delle Pari Opportunità (Progetto AGAVE - Avviso per il finanziamento di interventi finalizzati a “rafforzare le azioni di prevenzione e contrasto al fenomeno della violenza”, Progetto ALISEI per il trattamento di minori vittime di abuso e sfruttamento sessuale emesso dal Ministero delle Pari Opportunità, Progetto CON-TRAT-TO - Bando congiunto per la concessione di contributi per la realizzazione di interventi a favore delle vittime di tratta e grave sfruttamento) nonché funzioni di raccordo con Enti e Organismi (è Referente dell’Accordo di programma su iniziativa della Procura Generale in materia di reati nei confronti di donne e minori vittime di violenza e soggetti vulnerabili, Referente per il Servizio di Pronto Intervento Telefonico h 24 gestito dal Comune - Servizio Minori e Famiglia, Referente dell’Accordo di programma con l’Associazione Artemisia per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere e intrafamiliare e degli atti persecutori, Referente del Protocollo con la Consulta provinciale degli Studenti, Referente dell’Attività di raccordo tra 113 e servizio 118 (formazione e procedure operative).

Quanto all’attività con le scuole per l’Anno Scolastico 2013-2014, si segnala una fitta calendarizzazione di incontri con studenti, genitori e docenti di 43 istituti scolastici, di cui 17 al di fuori del territorio comunale (circa 500 classi). Gli argomenti trattati spaziano dall’educazione alla legalità, alla conoscenza delle potenzialità e dei pericoli di Internet con particolare riferimento ai social network, per promuovere un uso consapevole della Rete, al bullismo ed al cyber bullismo, alla prevenzione della violenza di genere tra i giovani per educare al rispetto tra “generi” e prevenire fenomeni di violenza domestica e di stalking, all’educazione alla sicurezza a casa, a scuola e nei luoghi pubblici.

Fonte: Questura di Firenze

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