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Baldaccini alla guida del MEFIT, Forza Italia smentisce ogni 'patto' con il sindaco Giurlani

Andrea Tintori (foto da facebook)

Avendo letto su “Il Tirreno” di stamattina, le esternazioni del consigliere comunale Franceschi relativamente a presunti patti suggellati tra il Sindaco Giurlani e Forza Italia Pescia, di cui la riconferma di Baldaccini alla guida del MEFIT sarebbe a suo dire prova, ritengo di dover chiarire la questione in modo sereno ma fermo.

Il sottoscritto ha inviato già all’indomani della riconferma di cui sopra un comunicato stampa in cui fermamente affermava ogni estraneità alla scelta operata.

Non ci sono stati a nessun livello del nostro partito (consiglieri eletti, commissario comunale, coordinatore provinciale) incontri o accordi con l’Amministrazione Giurlani a tal proposito.

Di questo posso dare sicura e certa testimonianza, a partire dalla data della mia nomina, certo non posso sapere se certi accordi fossero stati presi precedentemente proprio da Franceschi allora portavoce di Forza Italia a Pescia, in fase di campagna elettorale.

L’impressione personale che traggo dalle esternazioni del consigliere di Un’altra Pescia, è che stia cercando di attaccare la amministrazione da un lato, e di screditare gli altri partiti di opposizione dall’altro, al fine di presentarsi agli occhi dei cittadini con una sorta di ricostituita verginità, novello Masaniello, unico interprete del sentimento popolare, in contrapposizione ai partiti di cui facilmente si dimentica aver fatto autorevolmente parte fino a pochi mesi orsono, almeno finchè l’appartenere a Forza Italia gli ha permesso di essere eletto consigliere, salvo poi cambiare residenza politica con sconcertante rapidità.

Considerato quanto sopra, credo siano maturi i tempi per rivolgere a tutte le forze di opposizione, comprese naturalmente quelle non rappresentate in consiglio comunale, l’invito a ricostituire un tavolo di confronto e coordinamento, dove si possa collaborare con pari diritti e dignità, nel fare una opposizione concreta, e saper progettare un percorso futuro condiviso, superando una fase di egocentrismi, personalismi e primogeniture, inutili quanto deleterie che anche in questa occasione traspaiono in modo eclatante dalle parole del consigliere Franceschi.

 

 

Il Commissario

Andrea Tintori

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