Lo scorso 1 dicembre Andrea Slitti e i suoi prodotti sono stati premiati agli International Chocolate Award, unico e vero “mondiale” del cioccolato di qualità totalmente indipendente che premia l’eccellenza nella produzione cioccolatiera di alto livello. Gli Award sono dei veri e propri Oscar, dove la competizione si fonde con gli alti livelli di preparazione, composizione e sperimentazione dei più grandi maestri cioccolatieri di tutto il mondo.
Già nel 2012 Slitti ha partecipato al concorso vincendo due medaglie d'oro e una d'argento per le sue ideazioni, e anche quest'anno è tornato sul podio con un due argenti e una medaglia d'oro.
L'azienda della famiglia Slitti nasce come torrefazione di caffè nel 1969 e nel corso degli anni i due fratelli Andrea e Daniele hanno cominciato a muovere i primi passi nel vasto mondo dei chicchi di cacao. “Ho iniziato a sperimentare – racconta Andrea – non mi piaceva l'idea di imparare seguendo le orme lasciate da altri. Volevo trovare un modo totalmente mio per la lavorazione del cioccolato, sbagliando e imparando”.
La passione e la curiosità di Andrea lo hanno portato in breve tempo alle vittorie internazionali. “Il mondiale vinto nel '93 – continua – mi ha portato a concretizzare ancora di più il mio lavoro permettendo al cioccolato italiano di essere conosciuto nel mondo al pari di quello svizzero e belga”.
Nel corso degli anni il marchio Slitti è cresciuto fino a diventare sempre più lo specchio della qualità italiana nell'arte cioccolatiera. “I prodotti di qualità made in Italy – spiega Slitti - hanno una corsia preferenziale nel mercato mondiale. Per far fronte alle tante richieste dei nostri prodotti, due anni fa abbiamo aperto un nuovo laboratorio per dire sì alle proposte dei clienti che prima, per motivi di spazio e manodopera, non potevamo affrontare”.
Maestro cioccolatiere, pluripremiato nei concorsi internazionali, Andrea Slitti sottolinea sia indispensabile la passione e la determinazione nel perseguire i propri obbiettivi e l'importanza di mettersi in gioco facendo testare i propri prodotti a giurie competenti: “Ogni artigiano, ogni azienda deve resistere individualmente - conclude Andrea – reinventandosi e continuando a provare. L'unica cosa che può risollevare l'economia italiana è il made in Italy”.
Fonte: Confartigianato Pistoia
