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Forza Italia interviene: "Caos istituzionale, la Regione revochi il piano paesaggistico"

Il tavolo con i relatori

"Se il Governo impugna la legge urbanistica, i toscani ancor prima hanno impugnato il Piano del Paesaggio. E se a ciò si aggiunge la battaglia di carte bollate sull’aeroporto è di tutta evidenza come sia in atto un cortocircuito che, se non risolto, avvierà la Toscana verso la totale paralisi. Un rischio che la Giunta Rossi ha il dovere di scongiurare se vuol evitare prospettive drammatiche per la nostra regione".

Così il coordinatore regionale di Forza Italia Toscana, Massimo Parisi, nel corso di una conferenza stampa tenuta stamani in Consiglio regionale nel corso della quale è stato tracciato il bilancio del tour che il gruppo consiliare di Forza Italia ha effettuato negli ultimi tre mesi per confrontarsi con gli attori economici, professionali e istituzionali sul Piano del Paesaggio.

"Un Piano centralista e dirigista su cui avevamo sin da subito espresso un giudizio negativo che è andato rafforzandosi dopo ciascuno dei 14 incontri con categorie economiche, ordini professionali e istituzioni che abbiamo organizzato da ottobre a oggi, toccando tutte le province della nostra regione. Quanto deciso dal Consiglio dei Ministri alla vigilia di Natale – prosegue il presidente del gruppo consiliare Giovanni Santini – rafforza quanto andiamo dicendo da tre mesi a questa parte: il Piano del Paesaggio va revocato. Oltre alla questione di merito anche una di metodo: quasi un mese fa gli assessori Marson e Salvadori hanno annunciato in conferenza stampa la riscrittura di una nuova versione del Piano, ma ad oggi niente è ancora pervenuto al Consiglio", ha proseguito il presidente del gruppo consiliare Giovanni Santini, annunciando di aver scritto al presidente del Consiglio Monaci per stigmatizzare lo sgarbo istituzionale.

"E’ indecente che davanti a un atto di questa importanza e di questo impatto la Giunta abbia tenuto all’oscuro il Consiglio, non trasmettendo la nuova versione del Piano. Non vorremmo che durante la riscrittura sia stato dato qualche contentino, per questo, non appena la Giunta si degnerà di trasmettere il Piano andremo a leggere attentamente le osservazioni accolte", ha incalzato Parisi, che ha anche paventato il rischio che così come la legge urbanistica anche il Piano del Paesaggio possa essere impugnato dal Governo poiché esorbita dalle competenze regionali.

"Un caos istituzionale che penalizza la Toscana, poiché l’incertezza frena gli investimenti e complica la vita a chi ha il compito di governare il territorio. Per questa ragione l’unica strada da percorrere è quella indicata da subito da Forza Italia: revocare il Piano e lasciare che sia la prossima Giunta a riscriverlo", ha chiosato il vicepresidente della commissione Attività produttive Nicola Nascosti.

Fonte: Consiglio regionale - Ufficio Stampa

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