Di chi saranno a carico i servizi sul Turismo che fino ad oggi erano svolti dalle Province? Ancora non si sa, anche se i beni informati dicono che il Turismo non sarà più competenza delle Province, ma sarà a carico di Comuni e Regione. E nell’attesa che si fa? L’attuale Bilancio della Provincia di Pisa non permette spese per il Turismo. Ci sono giusto i soldi per pagare il personale, le rate dei mutui sul debito, i versamenti al bilancio dello Stato che per il 2015, senza considerare quanto previsto dalla legge di stabilità, ammontano a circa 9 milioni e poco altro. Con l’operatività della legge di stabilità 2015, i versamenti al bilancio dello Stato, secondo stime dell’Unione delle Province, diventeranno 21,5 milioni, cifra pari a quanto verrà pagato dai cittadini come imposta sulle assicurazioni per la responsabilità civile per i veicoli!
Difficile, quindi, trovare i finanziamenti per tenere in vita due punti di informazioni turistiche, quello di piazza Vittorio Emanuele e quello dell’aeroporto Galilei, il più oneroso, per il quale la Provincia pagava anche un canone per la locazione degli spazi. Con 50 mila utenze l’anno (2012) quello del Galilei e quasi 70 mila per il punto informativo in piazza Vittorio. Anche i 50 mila euro annui dati ogni anno dalla Regione alla Provincia di Pisa non sono al momento confermati.
I contratti per i due punti d’informazione con le cooperative per la gestione sono in scadenza il 31 dicembre. E per la Provincia non è stato possibile fare una nuova gara con la durata e con i finanziamenti stabiliti in passato. Provando a salvare il punto informativo di piazza Vittorio, con un affidamento sperimentale senza spese vive per la Provincia, in attesa di un chiarimento del quadro istituzionale. Nel frattempo la Provincia di Pisa convocherà tutti i Sindaci per decidere insieme come proseguire le fondamentali attività dei punti di informazione turistica.
Intanto su Internet il Consorzio Turistico Volterra Valdicecina Valdera ha avviato una petizione per salvare l'ufficio turistico all'aeroporto di Pisa, la si può firmare a questo indirizzo. "E' incredibile che in un territorio turistico come la Provincia di Pisa si privi di un Ufficio di informazioni Turistiche all'Aeroporto che rappresenta la principale porta di accesso del turismo internazionale - si legge nella pagina della petizione -. Oltretutto l'Aeroporto di Pisa è l'Aeroporto della Toscana e ne risentirebbero i flussi turistici per l'intera Regione e quindi anche tutti gli operatori economici. E' indispensabile attivare immediatamente sinergie tra pubblico e privato perché l'Ufficio possa rimanere. Noi siamo disposti a fare la nostra parte e a creare un coordinamento di Enti, Associazioni di Categorie e operatori turistici per valutare le condizioni economiche per mantenere l'Ufficio all'interno dell'Aeroporto".
