Nel Consiglio comunale di Fiesole di martedì 23 dicembre sono state presentate alcune interrogazioni a cui Sindaco e Giunta hanno dato pronta risposta.
L’interrogazione sugli ‘aiuti alle attività commerciali di Piazza Garibaldi’ è stata presentata dal Consigliere Semplici e punta l’attenzione sulla situazione delicata dei commercianti di quell’area di Fiesole a causa del perdurare del cantiere nella piazza.
Il Sindaco Anna Ravoni ha risposto all’interrogazione: ‘Purtroppo la situazione della piazza è precaria. Nel cantiere sono state rinvenute due colonne di un tempio etrusco e quindi i lavori sono stati bloccati per permettere agli archeologi di repertare la zona. Terminata questa azione da parte della Sovrintendente, la ditta ha ripreso i lavori e il direttore del cantiere ci ha assicurato che questi saranno completati entro il 28 febbraio. Purtroppo non possiamo concedere agevolazioni fiscali ai commercianti a causa dei vincoli del piano di riequilibrio; abbiamo anche valutato l’ipotesi di fare un mercato in piazza Garibaldi ma, ad oggi, non è possibile per motivi di viabilità. Abbiamo però cercato di ravvivare la zona con le luminarie natalizie perché tutti si accorgano che Fiesole non finisce a piazza Mino.
Tra due mesi però ripenseremo tutti insieme quella zona, nell’ottica di una valorizzazione delle attività commerciali.’
L’Assessore ai servizi ai cittadini con delega al sociale Francesco Sottili ha risposto a una serie di interrogazioni. La prima presentata dal consigliere Semplici sui ‘Sistemi di informazione delle famiglie quando i bambini sono assenti a scuola’. L’assessore ha fatto presente che le famiglie vengono contattate telefonicamente perché i registri telematici non sono obbligatori e le scuole fiesolane non ne sono dotate. La decisione di utilizzarli spetta alle singole scuole che devono anche accollarsene le spese.
L’Assessore Sottili ha anche risposto all’interrogazione del Consigliere Rossi in merito al futuro del progetto ‘Una casa a Caldine’ che coinvolge 14 ragazzi disabili per tre pomeriggi a settimana.
L’Assessore ha dichiarato: ‘E’ una realtà bella e nobile, due settimane fa, quando siamo stati alla festa da loro organizzata, abbiamo detto che il progetto continuerà perché lo consideriamo una punta di diamante nel panorama fiesolano. Nonostante le difficoltà economiche non vogliamo fare tagli sul sociale. ‘Una casa a Caldine’ sarà finanziata con i proventi del 5 per mille e con i fondi prima destinati alla Società della Salute.’
Anche il Consigliere Cammelli ha presentato un’interrogazione che ha chiamato a rispondere l’Assessore Sottili, in merito al ‘futuro del servizio doposcuola a Compiobbi’.
Il doposcuola compiobbese coinvolge 53 ragazzi per 2 pomeriggi a settimana, offrendo un servizio di qualità.
L’Assessore ha sottolineato che: ‘Nonostante la qualità sia riconosciuta da tutti, dovremo cercare una soluzione condivisa con le famiglie, come è già successo quest’anno. Probabilmente sarà necessario chiedere uno sforzo ulteriore ai genitori dei bambini coinvolti.’
In merito a un chiarimento sull’attuale rapporto del Comune di Fiesole con Equitalia, richiesto dal Consigliere Semplici, ha risposto l’Assessore alle risorse Salvatore Suriano.
‘Il rapporto è tuttora in essere per la riscossione coatta dei tributi. Il totale degli importi messi a ruolo relativi ad accertamenti ICI per il 2014 ammonta a 98.551 euro e tenuto conto che l’importo dell’aggio è dell’8% di cui solo il 3,92% a carico del Comune. Questo se il pagamento avviene entro 60 giorni dalla notifica della cartella, altrimenti il costo è totalmente a carico del debitore. Il costo quindi è pressoché irrilevante per il Comune tenuto conto che la maggior parte delle cartelle viene pagata oltre la scadenza dei 60 giorni.’
Fonte: Comune di Fiesole – Ufficio Stampa
