Una vittoria su tutta la linea, che si traduce in maggiori tutele per le oltre 25mila partite Iva toscane con redditi sotto i 12mila euro l’anno (più quelle affette da gravi patologie), per i 30mila padri separati toscani e per le Pmi in crisi incolpevole: è così che il gruppo regionale di Fratelli d’Italia commenta l’approvazione dei suoi emendamenti-chiave alla legge Finanziaria da parte del Consiglio regionale. Il giorno dopo la seduta fiume, il capogruppo Giovanni Donzelli e i consiglieri Paolo Marcheschi e Marina Staccioli portano a casa una serie di risultati che per migliaia di toscani hanno il sapore di un inatteso regalo di Natale:
“L’assemblea ha approvato il nostro emendamento sull’esenzione dal pagamenti dei ticket sanitari per le partite Iva che soffrono di gravi patologie o che hanno
reddito inferiore ai 12mila euro l’anno, ma anche quello sugli aiuti per realizzare alloggi a favore dei circa 30mila padri separati toscani e quello che stanzia risorse per le Pmi che vivono situazioni di crisi incolpevole. E non è tutto: in Consiglio è passato anche un emendamento che chiedeva all’aula un importante segnale di attenzione alla legalità, quello sul bonus bebè da assegnare a chi è residente da almeno cinque anni e non ha alle spalle occupazioni abusive.
Inoltre – aggiungono i consiglieri – abbiamo strappato risorse per l’ammodernamento degli impianti sportivi e posto un altolà al governo nazionale sulla legge per le aste e le concessioni demaniali balneari. Crediamo di aver ottenuto un risultato importante, dando tutele concrete a fasce sociali numericamente importanti che altrimenti sarebbero state trascurate o dimenticate”.
Fonte: Ufficio stampa Gruppo regionale FdI
