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I fatturati del commercio non crollato: parola dell'Osservatorio Economico di Confesercenti. Speranza nel 2015

foto d'archivio

“Chiudiamo il 2014 nella consapevolezza che peggio sarà difficile fare…”ecco il commento amaro di Enzo Nigi, Presidente Confesercenti Empolese-Valdelsa alla pubblicazione dei dati dell’Osservatorio Economico dell’Associazione (consuntivo 30 settembre e previsioni fine anno).

“Un anno fa di questi tempi”, continua Nigi, “pensavamo, un po’ tutti, di aver già toccato il fondo della crisi, invece il 2014 ci ha riservato solo brutte sorprese: recessione, deflazione, ulteriore calo dei consumi e crescita della disoccupazione…” “Ecco perché, anche solo da un punto di vista scaramantico, salutiamo ben volentieri il 2014 e diamo il benvenuto al nuovo anno, che, stime alla mano, dovrebbe necessariamente far segnare una, seppur lieve, inversione di tendenza.”

“Anche i nostri dati confermano questa previsione: il calo dei fatturati (quasi 1/5 negli ultimi 5 anni!) sembra essersi finalmente arrestato, con il settore turistico-ricettivo e quello dei pubblici esercizi/ristorazione che sembrano guidare la “riscossa”.
“Restano invece al “palo”, almeno per il momento, altri settori tradizionali del commercio, come l’abbigliamento certo non supportato, in questa fase, dalla stana “primavera di natale” che stiamo attraversando.”

“Come associazione di categoria”, conclude Nigi, “moltiplicheremo i nostri sforzi, anche nel 2015, affinchè quello che oggi è un semplice “trend” possa confermarsi ed acquisire una certa costanza e continuità: programmeremo nuovi eventi con l’obbiettivo di sostenere il commercio tradizionale e i nostri centri storici, rilanceremo i Centri commerciali naturali presenti sul territorio, sosterremo i processi di crescita e modernizzazione delle nostre attività”.

Fonte: Confesercenti Empolese Valdelsa

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