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Insieme per la ripresa del settore costruzioni: Cna e sindacati firmano una intesa per il rilancio

(foto gonews.it)

“Senza ripresa non c’è occupazione. Senza occupazione non c’è speranza”. Ha affermato in modo netto il presidente CNA Andrea Zavanella nell’illustrare l’intesa con i maggiori sindacati a livello provinciale. “Noi vogliamo invertire questa spirale lanciando un segnale alle istituzioni che è ora di cambiare passo e di avere la giusta di attenzione verso il mondo delle costruzioni e dell’edilizia a partire da appalti, burocrazia e legalità”. Nel pomeriggio di venerdì 19 dicembre nella sede della CNA provinciale è stato firmato il memorandum di intesa fra la stessa CNA in rappresentanza delle imprese dei comparti edilizia e impianti in particolare, ma non solo e i sindacati dei lavoratori CGIL, CISL, e UIL. Al di là delle polemiche anche di questi giorni sugli ultimi provvedimenti legislativi e delle oggettive diversità dei rispettivi compiti istituzionali, CNA e i Sindacati cercano di avviare una azione che favorendo la ripresa del settore possa determinare una ripresa dell’occupazione e la tenuta del mercato interno.

“Anche a livello locale si può fare qualcosa- hanno aggiunto Barbara Vannini Presidente CNA Costruzioni e Marco Ammannati Presidente CNA Installazione Impianti - e la drammaticità della situazione ci impone di tentare comunque ogni iniziativa. Con la manifestazione del 3 aprile abbiamo dato la prima scossa e cominciato a vedere una atteggiamento più positivo degli interlocutori istituzionali verso le nostre richieste. Crediamo che con il passaggio formalizzato oggi che testimonia la sintonia con i  sindacati su alcune questioni di fondo, si possano compiere ulteriori passi nella direzione da noi auspicata: valorizzazione delle competenze e professionalità delle aziende da noi rappresentate e delle loro maestranze e  massimizzazione delle risorse pubbliche per appalti e investimenti verso le imprese sane del nostro territorio”.

Gianfranco Francese segretario Cgil è intervenuto per primo spiegando che la firma di oggi è frutto di un percorso condiviso a partire dalla collaborazione negli enti bilaterali. Anche le piccole imprese del comparto costruzioni e impianti, che finora hanno retto meglio di altri alla crisi stanno pesantemente risentendo della difficile situazione. C’è bisogno di una svolta per tutelare un patrimonio di lavoro e di professionalità di cui il nostro territorio non può fare a meno”.

Toni simili anche per Campera della CISL (in sostituzione del segretario Gianluca Federici) che ha sottolineato come più che di crisi sia ormai necessario a parlare di trasformazione della società e confida nei risultati che questo nuova intesa produca rapidamente risultati. Anche Renzo Rossi ribadisce che il primo intento della UIL è “la tenuta dell’occupazione: questo è il nostro primo impegno”. Gabriele Gerini sempre della UIL ha rincarato la dose sulle “cattive politiche di gestione e di indirizzo degli appalti pubblici che troppo spesso privilegiano soggetti extra territoriali e penalizzano le imprese locali. Su questo si può fare molti di più e molto meglio nel pieno rispetto della legalità”. 

Hanno partecipato e firmato l’intesa:

CNA Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della piccola e media impresa Pisa, nella persona del Presidente ANDREA ZAVANELLA;

Unione Costruzioni/CNA Pisa, nella persona della Presidente BARBARA VANNINI;

Unione Installazione Impianti/CNA Pisa, nella persona del Presidente  MARCO AMMANNATI;

CGIL Pisa, nella persona del Segretario Generale GIANFRANCO FRANCESE;

FILLEA/CGIL – Pisa, nella persona del Segretario RICCARDO CAPPELLINI;

CISL Pisa, nella persona del Segretario Generale GIANLUCA FEDERICI (sostituto da Campera);

FILCA/CISL Pisa, nella persona del Segretario ROBERTO SEGHETTI;

UIL  Pisa, nella persona del Segretario Generale RENZO ROSSI;

FENEAL/UIL Pisa, nella persona del Segretario GABRIELE GERINI

Di seguito il testo integrale del memorandum di Intesa sottoscritto oggi 19-12-2014.

MEMORANDUM DI INTESA 

LE PARTI,

Facendo seguito agli incontri svoltisi in data 25.07.2014 e 02.10.2014 nei quali i sottoscrittori del presente Memorandum si sono confrontati in merito alla difficilissima situazione in cui versano anche le aziende artigiane e non solo dei settori delle Costruzioni e  Impiantistica e sulle gravissime conseguenzeche ciò rischia di produrre sul piano sociale ed occupazionale. Alla luce della citata situazione, perdurante oramai da diversi anni a seguito della grave crisi finanziaria ed economica che ha coinvolto pesantemente il ns. Paese ed il nostro territorio sin dal 2008, che rischia di produrre effetti devastanti sul piano della tenuta delle imprese mettendo così a rischio grave il patrimonio più importante delle stesse, rappresentato  dal “capitale umano”, fatto di maestranze competenti e professionali e di rapporti personali che spesso vanno ben oltre il semplice rapporto datore di lavoro/dipendente,

CNA – CGIL – CISL – UIL, DECIDONO DI SOTTOSCRIVERE IL PRESENTE MEMORANDUM

         condividendo:

Concordando:

IMPEGNANDOSI: 

 

 

Fonte: CNA provinciale di Pisa

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