"Giovanni Fittante, segretario regionale dell'IdV in Toscana, è tra i primi firmatari del progetto di legge di iniziativa popolare proposta dall'Idv in Cassazione con misure urgenti per il contrasto del fenomeno della corruzione e dei delitti contro la pubblica amministrazione". “La Toscana non è esente dal fenomeno della corruzione e la recente indagine di Livorno che ha rivelato un giro di mazzette per centinaia di migliaia di euro utilizzate per pagare i ‘regali’ ai medici, ne è la prova. Un fenomeno che non ha più barriere e che si è infiltrato in quasi tutti i settori della società”. “Come Italia dei Valori abbiamo presentato in Cassazione una proposta di legge contenente misure urgenti per il contrasto a partire dalla confisca dei beni a corrotti e corruttori attraverso un'indagine patrimoniale che ricostruisca l'arricchimento illecito e la sospensione dei dirigenti e degli impiegati pubblici, complici e raggiunti da un rinvio a giudizio. Con l'inasprimento delle pene e l'allungamento dei termini di prescrizione, potremo davvero mettere un argine alla corruzione, che sta minando profondamente la credibilità del nostro Paese”. E' quanto dichiara in una nota il Segretario Regionale IdV Toscana Giovanni Fittante.
Fonte: IDV Toscana
