"La sospensione del pagamento dei tributi locali di soli sei giorni ci sembra una presa in giro irriverente per quei territori che a settembre hanno subìto danni gravissimi, quantificati in milioni di euro. Ancora si fatica a tornare alla normalità, le aziende duramente colpite stanno ancora contando i danni e calcolando gli investimenti per la futura ripartenza e i segni della terribile tempesta di settembre sono ancora visibili qua e là: in questo clima, il Governo pensa bene di chiedere i tributi entro il 22 dicembre, come se una sospensione di sei giorni potesse dare fiato a un territorio messo in ginocchio.
Dopo gli impegni presi dai vari attori istituzionali che si sono susseguiti a Stabbia a settembre, ci aspettavamo di certo qualcosa di più concreto dal partito di maggioranza che da solo controlla tutti i livelli amministrativi coinvolti, dal Comune al Governo, passando per la Regione. È tutto qui quello che il Partito Democratico riesce a ottenere per i territori colpiti dal downburst, nonostante l'Empolese Valdelsa esprima da solo ben tre parlamentari, tra cui un Sottosegretario?
Riteniamo che la situazione abbia bisogno di più attenzione e di maggiori risorse per poter giungere a una soluzione: differire di sei giorni il pagamento dei tributi locali non porta alcun beneficio. Anzi, se possibile, aggiunge la beffa al danno. Ci auguriamo, e vigileremo a proposito nelle sedi opportune, che i grandi e numerosi impegni presi con i cittadini e le imprese colpite non siano soltanto promesse fatte in vista delle imminenti elezioni regionali, e che la montagna non partorisca il proverbiale topolino. Intanto resta l'amarezza per un provvedimento inutile che costituisce l'ennesima occasione sprecata per dare concretamente una mano a un territorio duramente colpito, che di tutti gli aiuti promessi ha visto finora ben poco".
Fonte: Movimento 5 Stelle Empolese Valdelsa
