Dai corsi per i maestri delle scuole dell’infanzia alle attività propedeutiche per il reinserimento sociale dei detenuti. Le molteplici facce dell’educazione ambientale da anni caratterizzano l’operato dell’Assessorato all’Ambiente della Provincia di Firenze grazie al lavoro del Laboratorio Didattico Ambientale di Villa Demidoff, che proprio nel 2014 ha compiuto 20 anni di vita.
Per questo oggi a Palazzo Medici Riccardi sono stati rinnovati due protocolli d’intesa che vedono come interlocutori in un primo caso la Casa Circondariale “Mario Gozzini”, Quadrifoglio, Publiacqua; nel secondo il Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia dell’Università di Firenze. Presente, per la Provincia di Firenze, l’Assessore all’Ambiente Renzo Crescioli.
Il primo protocollo, arrivato al decimo anno, inserisce il progetto di educazione ambientale nell’ambito dei programmi didattici e formativi che la Casa Circondariale offre ai detenuti presso le sue strutture, fornendo allo scopo gli strumenti ed i locali per lo svolgimento delle varie attività (didattica, informativa, pratica), come – ad esempio – il lavoro di ripulitura delle sponde dell’Arno svolto anche dai detenuti di “Solliccianino”.
Nell’accordo con il Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia, l’intesa è finalizzata invece alla collaborazione nell’ambito della ricerca universitaria ma anche, tra le altre, all’avvio di tirocini che potranno coinvolgere gli studenti del corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria e del corso di Laurea in Scienze dell’Infanzia; nella consapevolezza che la scuola possa rappresentare - anche in campo ambientale - la massima agenzia formativa delle nuove generazioni e perciò dei cittadini di domani.

Fonte: Ufficio Stampa