Il sistema sanitario toscano sotto la lente d’ingrandimento da parte dei consiglieri che aderiscono all’associazione Toscana Civica.
All’unisono i sei consiglieri regionali (Marta Gazzarri, Marco Manneschi, Giuliano Fedeli, Pieraldo Ciucchi, Marco Carraresi, Gian Luca Lazzeri) chiedono al presidente Rossi ed alla Giunta di proseguire con coraggio sulla luiennea di riforma del sistema sanitario toscano come preannunciato, con tutte quelle necessarie correzioni di rotta, senza però smarrire la meta.
“Il sistema sanitario che uscirà dalla riforma dovrà essere universale e di qualità, senza colpire la qualità dei servizi al cittadino.
Questo è possibile.
Esistono ancora molte duplicazioni, a partire dal numero delle aziende sanitarie, che ci consentono un recupero importante di risorse.
Ribadiamo il no già espresso ad ipotesi di superticket sanitario.
Altra esigenza prioritaria riguarda la trasparenza (che in Sanità non è sempre garantita a partire dalle loiste d’attesa) e la lotta alla corruzione, con severità e rigore.
Dando alle esistenti strutture di controllo poteri reali.
Valorizziamo infine la professionalità esistente del personale sanitario toscano e chiediamo di valutare senza tabù la percorribilità della procedura di legge per i prepensionamenti superando i veti e le resistenze corporative.
Teniamo sotto controllo l'attuale politica dei ticket verso una maggiore equità a partire dalle soglie ISEE che vanno diversamente articolate (coloro che hanno un reddito di 36.152 euro non hanno una situazione equiparabile a coloro che guadagnano 69.999 euro”.
