"L'occupazione dell'immobile ex Aiazzone all'Osmannoro sancisce definitivamente che orchestrare le occupazioni è una vera e propria professione. Per garantire che fosse liberato l'immobile di via Slataper, i cui 190 occupanti si sono ora spostati all'ex Aiazzone, la Regione aveva speso 1 milione e 586 mila euro fra indennità per i 'profughi' e progetto di reinserimento sociale. Vogliamo sapere che fine abbiano fatto questi soldi, ma è ormai chiaro che non vengono utilizzati per riportare la legalità e fronteggiare l'emergenza sociale, ma per foraggiare le cooperative rosse.
Una scelta che, oltre a rappresentare uno spreco ai danni dei cittadini toscani, legittima l'illegalità". E' quanto sottolineano sulla questione il capogruppo di Fratelli d'Italia in Regione Giovanni Donzelli e dei consiglieri Paolo Marcheschi e Marina Staccioli, che annunciano un'interrogazione in Regione per sapere come sono state utilizzate quelle risorse e se i progetti sono andati in porto. Fratelli d'Italia ha più volte denunciato l'indebita elargizione di fondi per gli immigrati e già ad agosto scorso aveva presentato un'interrogazione sul tema, dalla quale erano emerse le cifre.
"E' assurdo che si continuino ad alimentare questi fenomeni, nonostante sia ormai evidente il fatto che non se ne ottiene nessun beneficio per la comunità - sottolineano gli esponenti di Fratelli d'Italia - vogliamo vederci chiaro sulle cooperative che gestiscono questi fenomeni e sul denaro che gira. Non vorremmo che anche in Toscana, come già emerso in altre regioni, ci fossero soggetti oscuri che speculano sull'immigrazione, con le istituzioni che appaiono sempre più ostaggi di organizzazioni pseudo sociali che vivono sull’immigrazione clandestina”.
Fonte: Ufficio Stampa
