gonews.it

Si parla del carcinoma del colon retto e gastrico con i massimi esperti in città

Lunedì 15 e martedì 16 dicembre all’Art Hotel Museo, Viale della Repubblica-289 – Prato ,si terrà il I corso annuale “ Carcinoma del colon retto avanzato e carcinoma gastrico avanzato: dalla pratica clinica alla biologia” organizzato dall’Unità operativa Oncologia dell’ASL 4. Il corso si pone l’obiettivo di analizzare i risultati clinici raggiunti fino ad oggi e le maggiori novità emerse nell’ambito della ricerca su queste due importanti patologie.

Saranno presenti i massimi esperti a livello nazionale che illustreranno le più importanti novità in questo ambito sia dal punto di vista clinico che biologico.

Lunedì 15 dicembre alle 9.00, dopo i saluti del direttore generale dell’ASL 4, dottor Edoardo Majno, e del professor Gianni Amunni, direttore operativo dell’Istituto Toscano Tumori, seguirà la presentazione delle attività del Polo Oncologico del Nuovo Ospedale S.Stefano di Prato a cura del dottor Angelo Di Leo, direttore del Dipartimento Oncologico di Prato. Il programma di questa prima giornata è dedicato al carcinoma gastrico metastatico.

Nelle due sessioni saranno presentati casi clinici ed illustrati possibili nuovi target e studi clinici in corso. Seguiranno relazioni su “nuovi farmaci nel carcinoma gastrico”, “possibile sequenza terapeutica” e “prospettive di ricerca translazionale”. La giornata si conclude con la lettura “ Current landscape and future directions in clinical and translational research in gastrointestinal cancer” tenuta dal dottor Anastasios Stathis – Phase I Unit Oncology Institute of Southem – Switzerlan Bellinzona.

La seconda parte della giornata prevede interventi su “Carcinoma del colon retto metastatico” con discussione di casi clinici, quesiti aperti e valore dei nuovi fattori biomolecolari predittivi.

La seconda giornata del corso annuale si apre alle ore 9.20. Dopo l’introduzione, è prevista la sessione “ Carcinoma del colon retto metastatico non resecabile:strategie terapeutiche integrate”

 

Fonte: Azienda Sanitaria Prato

Exit mobile version