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Aeroporto, Nerini: "Il Galilei sarà svuotato pian piano"

Maurizio Nerini di Noi Adesso PIs@

Ieri sera  siamo stati in Consiglio Comunale fino quasi a mezzanotte  a parlare di aeroporto con l’ing Naldi di Corporation America alla fine “solo” per chiedergli delle garanzie sulla fusione che lui stesso ha definito inevitabile.
Siamo stati li per sentirci dire da un imprenditore, dall’alto della sua fortuna, cosa è per lui il meglio per noi, con garanzie che alla fine si basano sui conti che ha fatto la sua azienda, che si tiene ben stretti e che ci racconta dicendoci di “fidarci”.

Il nostro tentavo di stare su posizioni senza se e senza con un atto contrario alla fusione è naufragato contro il voto del PD asservito alle logiche di partito che vede il governatore Rossi da rieleggere e del Forza Italia sempre più in confusione con posizioni  fuori dalla logica.

Abbiamo capito che tutto ruota intorno al PD e  sulla decisione di Renzi che già da ex-sindaco voleva un nuovo aeroporto per il G8 del 2017 e lo otterrà

Ha dato 150 milioni dello sblocca Italia solo per Firenze e scavalcando progetti e decisioni urbanistiche locali, calpestando i voleri delle Piana e  di tutti i Sindaci dei comuni coinvolti, in barba a ambiente e ai problemi idrogeologici l’aeroporto doppione si farà!

Nel fare questa operazione Renzi coopta Rossi, che vende le quote dell’aeroporto di Pisa di fatto privatizzandolo, fa melina in consiglio regionale sulla lunghezza della pista di Peretola indignandosi a comando, dribblando ad arte il consiglio comunale di Pisa.

La frittata è fatta…

Con la fusione nessuno avrà più voce in capitolo, il Galilei  crescerà esponenzialmente con soldi suoi, nostri fino a che la nuova Peretola non partirà, poi sarà svuotato pian piano.

Nessun investimento nazionale è previsto per Pisa, rassicurazioni i merito sono solo delle grosse bufale.

Anche la velocizzazione del collegamento ferroviario Firenze-Pisa,  unica sana soluzione prima delle velleità aeroportuali fiorentine, sarà adoperato in maniera inversa verso  Firenze per portare turisti, croceristi da Livorno, affari e poi anche low-cost

Il people mover pisano, se mai sarà completato visto il progetto finanziario scricchiolante, resterà come il simbolo della schizofrenia in materia di mobilità toscana, un pozzo senza fondo dove gettare 80 milioni di € dal quale si dovrà SCENDERE per andare verso Firenze e viceversa vanificando i tentati di velocizzazione.

In tutto questo quadro ci viene chiesto di fidarci…

Noi Pisani però abbiamo imparato sulla nostra pelle a non fidarci..la storia ci insegna che non dobbiamo farlo, soprattutto quando è Firenze a dirigere le danze e qualcuno vuole determinare il nostro futuro.

 

Maurizio Nerini, Consigliere Comunale di Noi Adesso Pi@

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