"SEL fa parte del centrosinistra in Regione Toscana, da parte nostra non c'è alcuna rottura. Sabato scorso proprio il Consigliere Romanelli ha presentato alla nostra Assemblea regionale un rendiconto di legislatura dal quale emerge un quadro di realizzazioni complessivamente positivo al quale abbiamo direttamente contribuito. Di questo mi farebbe piacere discutere sia col Presidente Rossi che col Pd e il suo segretario regionale, specie per confrontarci sul futuro della Toscana. Poi, può accadere, ed è normale dialettica, che nel corso di una legislatura in un'alleanza vi siano differenziazioni su alcune scelte. All'intero dello stesso Pd, come dimostrano le vicende parlamentari di questi giorni, vi sono espliciti voti in dissenso su temi importanti sui quali il segretario Parrini, oggi, ha affondato l'ascia, evocando il fantasma di una sinistra irresponsabile che non appartiene a SEL e alla sua cultura politica".
Lo afferma il segretario regionale di Sinistra Ecologia Libertà Giuseppe Brogi.
"Sul voto al bilancio in commissione - prosegue Brogi - ha più che altro pesato la mancanza di riunioni collegiali della maggioranza, da cui sono derivate incomprensioni o punti critici che possono essere chiariti e risolti col confronto, come in parte è già stato fatto. Se vi è ragionevolezza, una tempesta in un bicchier d'acqua, come il parere secondario di una commissione, non diviene un uragano".
"Il vero tsunami è rappresentato dai tagli ai trasferimenti a regioni, comuni, province operati dal Governo e Romanelli avrebbe dovuto denunciarlo con più chiarezza per non confondere ruoli e piani - dice ancora il coordinatore - Basta ricordare le sofferenze dei sindaci che rischiano di diventare tagliatori di servizi e gabellieri e dei presidenti delle province che faticano a trovare le risorse per gli stipendi dei dipendenti".
"Anche per questo - conclude - domani saremo in piazza con i sindacati, per cambiare la Legge di stabilità con la mobilitazione nella società e l'impegno in Parlamento. Questa battaglia Sel la fa per tutti gli amministratori, per difendere servizi e qualità della vita nei territori, per non far scaricare sulle spalle dei più deboli costi della crisi e politiche sbagliate. Da forza di sinistra seria e responsabile che mette al centro le persone e non le schermaglie".
Fonte: Ufficio Stampa
