L’ipotizzata esclusione di Certaldo dai percorsi turistici per l’Expo 2015 scalda gli animi nel paese del Boccaccio. Dopo l’articolo apparso questa mattina, mercoledì 10 dicembre, su la Nazione, il primo cittadino, Giacomo Cucini, ha prontamente risposto su facebook alle accuse alzate via stampa.
Il primo cittadino chiarisce: “Per Expo 2015 Certaldo c'è. Sarà nei pacchetti turistici che verranno venduti e promossi, ma saremo presenti ad ogni livello di promozione. Toscana Promozione ci ha spiegato che il lavoro citato è in realtà un lavoro ancora parziale, ma soprattutto che le slide pubblicate sul sito non sono rivolte ai turisti, ma sono solo linee guida evocative, fatte declinando alcuni elementi trasversali ai territori della Toscana in base ai temi di Expo2015, come primo strumento di lavoro per i tour operator.
Ma gli itinerari concreti, i pacchetti turistici che porteranno i turisti veri, li farà “Sharing Tuscany”, il raggruppamento di operatori incaricato ufficialmente dalla Regione Toscana, anche con il coinvolgimento dei Comuni tramite l'ANCI. Un percorso che inizierà a breve, per il quale noi siamo pronti a coinvolgere il territorio e le nostre aziende. E sono certo che saremo, in collaborazione con i nostri operatori del settore, tra i primi a realizzarli e proporli in concreto. Sono però altrettanto certo che l'appeal che Certaldo esercita sui turisti stranieri non sia solo un patrimonio nostro, certaldese, ma un patrimonio toscano. Perciò, pur nel rispetto di ruoli e competenze, mi aspetto che anche Certaldo venga utilizzata, fin da subito, da Toscana Promozione, in questa strategia promozionale”.
Sull’argomento è intervenuto anche Filippo Ciampolini, consigliere comunale di Forza Italia, che punta il dito su Cucini: “Che il Comune di Certaldo, a differenza di tutti gli altri, sia fuori dal circuito di Toscana Promozione è un fatto gravissimo, Il sindaco di Certaldo infatti è anche il referente per la cultura dell'Unione dei Comuni, ennesima prova dell'elettroencefalogramma piatto dell'ente. Ho chiesto che stasera il sindaco si presenti alla conferenza dei capigruppo per spiegare cosa è successo, la conferenza dei capigruppo serve per organizzare i lavori del prossimo consiglio, dove 'argomento necessariamente dovrà essere all'ordine del giorno. In questa fase occorre capire ed individuare le responsabilità , consapevoli che il danno all'immagine è notevole.”
Dubbi su quanto accaduto sono stati alzati anche da ‘Altra politica’ che rivolgere alcune domande al sindaco Cucini: “Come mai in questo “primo strumento” per tour operator, Comuni come: Vinci, Montelupo, Cerreto Guidi, Empoli , Montespertoli, Castelfiorentino, Montaione , Gambassi terme, ottengono una citazione e Certaldo no? E’ un Comune superiore a questi o secondario? E’ andato fino a Empoli per scovare l’Assessore alla cultura e turismo del Comune di Certaldo, spiegando la sua scelta per le capacità dell’attuale assessore nel campo della Cultura– Comunicazione – Innovazione - Turismo e marketing territoriale. Questi capacità nel “primo strumento”, non le abbiamo viste, dobbiamo aspettare i pacchetti turistici che verranno venduti e promossi? Infine volevamo farle i complimenti come componente giunta dell’Unione dei Comuni, con delega cultura e turismo, per come ha promosso gli altri comuni del Circondario Empolese- Valdelsa, mentre un biasimo per la valorizzazione di Certaldo, di cui è anche il primo cittadino.”
