Ecco il duro attacco di Vanessa Niepagen del M5S di Tavarnelle dopo le dimissioni del consigliere Rizzotti che passa al Gruppo Misto.
6/12/2014 per il Movimento 5 Stelle Tavarnelle, verrà ricordato negli anni avvenire come un 25 Aprile. Infatti, sarà la nostra festa di liberazione, il Rizzotti s'è dimesso dal gruppo consiliare 5 stelle, ha mollato il simbolo e finalmente il nostro gruppo torna ad essere libero e torna finalmente a lavorare in totale autonomia, basandosi sui principi fondamentali del movimento, ovvero onestà, trasparenza e democrazia diretta, insomma ora uno torna veramente a valere uno.
Intendiamo replicare con questo comunicato, alle falsità e alle bugie raccontate proprio da Rizzotti, perchè è arrivato il momento che la gente sappia chi è colui che da oggi ricoprirà la carica di consigliere al gruppo misto.
Sebbene ci siano stati attriti anche con la consigliere Mandarini, almeno lei ha avuto la decenza di dimettersi, per non violare il cosìdetto vincolo etico di mandato.....ovvero, mi faccio eleggere con il 5 stelle e poi in perfetto stile Razzi e Scilipoti, si va dal miglior offerente, in questo caso nessuno...(chi volete che selo prenda il Rizzotti?), ma la sedia non si molla e si fonda il gruppo misto.
Ma andiamo per gradi, come è diventato il candidato sindaco il Rizzotti? Semplice...barando.
Il gruppo si avvale di uno strumento chiamato meetup, una piattaforma di discussione al quale chiunque può iscriversi....che lui stesso violando l'assemblea, decise di aprire, in modo da poter esserne l'organizer e così facendo quando fummo arrivati alla votazione online, per decidere tra Bargagli Stoffi e lui, vinse misteriosamente lui, grazie all'iscrizione proprio da lui forzatamente voluta, di persone che non erano attiviste. In mancanza di un regolamento interno, non è stato possibile annullare la votazione e da qui è iniziata la deriva.
Racconteremo giusto un paio di esempi non particolarmente gravi per non essere querelati, ma è giusto che venga tutto a galla.....ricordate quando vennero fatti brillare alla Romita gli ordigni della seconda guerra mondiale? Al sig. Rizzotti gli giravano piuttosto le scatole a fare il giro da Pergolato per venire a Tavarnelle, perchè la strada rimase chiusa una settimana, e vide bene di portare in assemblea settimanale del gruppo, la sua volontà di fare a nome 5 stelle un'interrogazione per riaprire una strada vicinale di proprietà Coli, per poter passare e evitare di fare il giro lungo. Ma stiamo scherzando?.....Ovviamente all'assemblea settimanale, venne "minacciato" di evitare una cosa del genere e fortunatamente tutto rientrò.
Sempre in quel periodo, stavamo indagando sull' uliveta stranamente seccata accanto al cimitero del Borraccio, e il Rizzotti si propose di fare un esposto all' Arpat per vederci più chiaro, ma quando l'assemblea gli chiese conto del lavoro, emerse che per sua volontà era meglio lasciar perdere, per non scatenare un effetto boomerang.
Questo è il motivo per il quale, non ha voluto l'apertura della scatoletta di tonno, che le cose non venissero tirate fuori, ma noi come 5 stelle abbiamo il dovere di farlo, tutti sappiamo che sotto piazza Matteotti ci piove, che il parcheggio sotterraneo è stato fatto coi piedi e che non è stata accertata reponsabilità, che nessuna "testa" è saltata, nell'indifferenza generale delle amministrazioni susseguitesi ma anche della popolazione.
Per noi però accertare la verità di certe questioni, là dove si presume che possa essere stato leso l'interesse collettivo, la natura, dove non si guarda al bene comune dove c'è una spesa di denaro pubblico, vogliamo mettere la lente d'ingrandimento, siamo determinati ad andare fino in fondo.
Più e più volte non ha voluto attenersi alle decisioni della maggioranza,che come porta che ricordiamo essere la prima espressione di democrazia diretta e che come portavoce aveva il dovere di seguire, infischiandosene dei temi se a lui non erano cari.
E poi basta vedere la differenza di lavoro,tra il mandato Rizzotti e il neo entrato Frosali.
Il primo non ha mai fatto niente in mesi, mentre Marco in poche settimane ha già presentato 3 mozioni, un'interpellanza ed una richiesta d'accesso agli atti e continua tutt'ora a lavorare duro.
Ci scusiamo con tutti i nostri elettori se non siamo riusciti ad arginare questa deriva personalistica, ma a differenza di quello che viene detto ai telegiornali, nel 5 stelle c'è forse troppa democrazia, che consente d'imbarcare anche personaggi del genere, che ci fanno perdere tempo nel processo di rivoluzione.
Vanessa Niepagen
