«Superamento del sistema delle convenzioni in tempi certi, coincidenti con quelli promessi che oggi, da parte della Regione, sono di produrre entro Natale una bozza di legge sulla stabilizzazione: questo è ciò che chiediamo per i I medici precari dell’emergenza-urgenza che operano da anni in condizione di incertezza. Per loro, nell’arco di tutta la legislatura, la Regione non ha avuto altro che promesse tradite. Per questo, anche oggi, sono al fianco della loro protesta e sostengo le loro legittime richieste»: lo afferma il Vicepresidente della Commissione sanità del Consiglio regionale Stefano Mugnai (FI) nel giorno i cui i precari del 118 hanno tenuto un presidio di protesta sotto il Consiglio regionale per poi essere ricevuti dai vertici della giunta toscana.
La contestazione non è peregrina, dato il silenzio di tomba che la Regione ha fatto seguire all’accordo siglato il 5 maggio scorso sul futuro dei medici e dell’intero sistema dell’emergenza-urgenza territoriale. L’atto, si sono resi conto in giunta dopo averlo firmato, non sarebbe giuridicamente sostenibile. Ecco perché nulla ne è seguito. Sì ma allora? Allora la protesta di stamani, con nuove rassicurazioni e l’impegno, da parte della giunta regionale, a redigere nel giro di una quindicina di giorni una bozza di legge sulla stabilizzazione di questi professionisti per pervenire a una soluzione concreta entro la fine della legislatura. «Finora – racconta Mugnai che più e più volte si è occupato della questione – questi medici che operano nel settore forse più delicato della sanità hanno visto, negli anni, stabilizzarsi unicamente la loro precarietà. Non solo: non hanno garantita neppure la copertura assicurativa».
Le promesse sono via via fioccate a ripetizione prima dall’ex assessore alla salute Daniela Scaramuccia, poi dal suo successore Luigi Marroni: «Tutto vano. Noi continuiamo a insistere e a batterci per il passaggio definitivo di questi medici alla dipendenza del sistema sanitario regionale. Si tratta di professionisti che si trovano ormai da anni in questa situazione, e che quotidianamente garantiscono al sistema un apporto indispensabile e determinante, tanto da veder costantemente rinnovate le loro convenzioni. Con loro, finora, la Regione ha usato la tattica del bastone e la carota. Non è dignitoso».
Fratelli d'Italia: “Porteremo i precari del 118 in Commissione Emergenza occupazionale”
“Abbiamo preso l’impegno di invitare i precari del 118 a una seduta della Commissione Emergenza Occupazionale”. E’ con queste parole che i consiglieri regionali Marina Staccioli (FdI) e Nicola Nascosti (Fi) hanno accolto le istanze dei lavortori del 118 toscano, che questa mattina hanno protestato davanti alla sede della Regione Toscana per il rinnovo del contratto la cui scadenza è prevista per il 31 dicembre. “Nelle scorse settimane – spiegano i due consiglieri – il Consiglio aveva approvato all’unanimità una mozione a sostegno dei precari, ma non sono ancora arrivate le norme attuative, e il tempo stringe. Vorremmo che questi lavoratori possano trascorrere il Natale senza l’incubo di restare senza un impiego”.
Fonte: Toscana Consiglio Regionale
