"Chiedo al sottosegretario Delrio e al governo che il taglio di 1,2 miliardi di euro alle province di secondo livello e alle Città metropolitane tenga conto della differenza delle funzioni, perché le Città metropolitane hanno funzioni diverse". Lo ha affermato Dario Nardella, sindaco di Firenze, a margine di un convegno sul tema a Sesto Fiorentino. "Non si può trattare il taglio in modo ragionieristico - ha detto - chiediamo ci sia un impegno a modulare il taglio riconoscendo alle Città metropolitane la loro funzione strategica legata anche alle maggiori competenze di cui si dovranno occupare".
Nelle aree metropolitane, ha ricordato Nardella, "si produce quasi la metà della ricchezza del Paese", dicendosi d'accordo con Delrio per il "coinvolgimento sistematico delle città metropolitane e dei sindaci metropolitani in tutte le grandi azioni di sviluppo strategico del Paese: dalle infrastrutture ai servizi, dall'attrazione degli investimenti ai fondi europei, Su questo ancora attendiamo una parola definitiva dal governo sulla ripartizione del fondo nazionale per il trasporto pubblico locale tra le regioni e le Città metropolitane".
Accordo 'metropolitano' Firenze-Bologna
"Con Bologna siamo al lavoro per dar vita ad un accordo che tenga insieme le due Città metropolitane, che sono le due confinanti in Italia". Lo ha detto Dario Nardella, sindaco di Firenze. "Nel giro di qualche settimana saremo in grado di dar vita al primo accordo tra Città metropolitane in Italia che non riguarderà soltanto il turismo, ma anche la mobilità, il Tpl, la sperimentazione di servizi innovativi nella cultura e nel sociale".
Nardella ha quindi ricordato che a Firenze "stiamo chiudendo lo statuto della Città metropolitana: io sono ottimista e fiducioso, penso che Firenze riuscirà ad approvarlo prima della fine dell'anno, quindi anche prima del termine previsto dalla legge Delrio. Abbiamo già deciso di organizzare entro gennaio gli stati generali della Città metropolitana di Firenze, per scrivere insieme il piano strategico. Sarà il più grande processo partecipativo mai realizzato nell'area fiorentina, legato alle scelte strategiche dei prossimi tre anni".
La presidente Anci Sara Biagiotti: "Città metropolitana luogo di sperimentazione per dare sostegno allo sviluppo di nuove idee"
"La pianificazione strategica è l'elemento chiave per costruire il futuro del nostro territorio e delle attività produttive di qualità, del turismo e dell'innovazione tecnologica - afferma la presidente di Anci Toscana Sara Biagiotti -. I Comuni dell’area metropolitana vogliono essere protagonisti ai tavoli in cui si discute del destino dei propri territori, per quanto riguarda l'assetto territoriale, urbanistico, ambientale e socioeconomico. La città metropolitana di Firenze può diventare un luogo di sperimentazione, con il lavoro congiunto di Anci, Inu, l'Università, istituzioni, imprese e forze sociali per sviluppare nuove idee e dare risposte veloci ai bisogni dei cittadini".
La pianificazione strategica, ha aggiunto Biagiotti, "riguarda tutti i processi di innovazione tecnologica e di digitalizzazione dei nostri territori, aspetti fondanti per rendere più facile la vita a cittadini e imprese. Occorre subito uno sportello unico per le attività produttive a livello di città metropolitana e che garantisca alle imprese un unico modello di accesso per creare lavoro e ricchezza e dare opportunità ai giovani. Anche sanità, welfare, cultura e turismo vanno affrontati in un'ottica di pianificazione strategica integrata". E non è un caso che la discussione sulla pianificazione strategica prenda il via proprio dal Polo scientifico universitario di Sesto Fiorentino: "Il Polo scientifico è un luogo di eccellenza e attrazione e dovrà rappresentare il fulcro della pianificazione strategica del nostro territorio, perché attorno all'università e alla ricerca si creano opportunità di sviluppo e di lavoro - afferma Biagiotti -. Il Polo rimarrà su questo territorio, collegato alla città attraverso la tramvia che arriverà qui e le piste ciclabili che sono già in fase avanzata di progettazione".
