«Delusi e preoccupati per la piega che sta prendendo la Città metropolitana». Così si definiscono Nicola Nascosti e Tommaso Villa, consiglieri regionali e rispettivamente coordinatore provinciale e cittadino di Forza Italia Firenze, dinanzi alla bocciatura da parte del Pd di tutti gli emendamenti allo Statuto presentati ieri dal consigliere metropolitano azzurro Marco Semplici.
«Delusi per l’atteggiamento di chiusura e di arroganza politica dimostrato dal Pd, che non ha aperto una fase costituente necessaria a qualificare questo difficile avvio del nuovo ente. E preoccupati perché la bocciatura dei nostri emendamenti è uno schiaffo ai consiglieri metropolitani di opposizione, privati di prerogative tipiche degli organi democratici, ma soprattutto al milione di cittadini metropolitani che si vedono privati di una quota di democrazia», incalzano Nascosti e Villa, annunciando che in ogni comune della Città metropolitana verrà presentata e discussa una mozione con la quale si chiede ai sindaci di avanzare una richiesta di modifica della legge Delrio affinché possa essere introdotta l’elezione diretta del sindaco e del consiglio metropolitano.
«Visto che il Pd cerca in tutti i modi di evitare la discussione sull’elezione diretta attaccandosi a dei cavilli legali auspichiamo che in Conferenza dei sindaci si possa fare un primo passo verso la rimozione dei cavilli stessi. Ma quel che resta agli atti – concludono Nascosti e Villa - è che la Città metropolitana nasce già invecchiata dall’atteggiamento del Pd che si ostina a voler tenere lontani consiglieri d’opposizione e i cittadini»
Fonte: Gruppo Forza Italia - Toscana Consiglio Regionale
