«La riforma delle Asl toscane strombazzata da Rossi settimane or sono slitta ancora: pare la novella dello stento che dura tanto tempo e non finisce mai che ci raccontava la nonna quando s’era piccini per tenerci buoni grazie al suo effetto ipnotico. Ma qui i toscani sono tutti belli svegli e capaci di vedere che ormai qui siamo alla farsa». Non lesina parole aguzze, il Vicepresidente della Commissione sanità Stefano Mugnai (FI) nel commentare l’ennesimo rinvio sulla produzione, da parte della giunta regionale, di un documento di riforma del sistema sanitario toscano così come annunciato dal governatore della Toscana Enrico Rossi.
«Paventavamo il festival dell’improvvisazione – attacca Mugnai – invece siamo direttamente alla burletta, con l’incapacità conclamata, per il momento, di formulare un’autentica proposta di riforma. Riusciranno i nostri eroi? Beh, il tempo tecnico stringe. Ci chiediamo dunque: se poi anche dovessero in un magnifico exploit riuscire a presentare un atto, magari anche scritto che non guasterebbe, quanti minuti intenderebbero graziosamente concedere al Consiglio regionale per esaminarlo, prima di votare col timer innescato a mo’ di Rischiatutto? E ai sindaci e operatori cui il segretario regionale del Pd Dario Parrini aveva assicurato assoluto coinvolgimento, quanti secondi per formulare un’opinione? No, così: tanto per sapere…»
Fonte: Ufficio Stampa
