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FabricaComune per la Sinistra: "Sull'acqua pubblica il PD ha cambiato faccia, non verso"

Lisa Lavoratorini, a sinistra, e Dusca Bartoli (foto gonews.it)

"FabricaComune per la Sinistra, preoccupata da notizie di stampa che fanno pensare ad una ulteriore privatizzazione del sistema idrico toscano, ha presentato al Sindaco ed al Consiglio Comunale una mozione semplice nei suoi contenuti.

Visto il passato sostegno del Sindaco e della maggioranza del PD, alle ragioni del referendum, speravamo che fosse facile per Brenda Barnini accogliere quanto richiesto, e precisamente:

- di adoperarsi in ogni sede affinchè si interrompa qualsiasi percorso teso alla ulteriore privatizzazione del servizio idrico opponendosi alla partecipazione del privato nell'eventuale soggetto unico toscano o al prolungamento dell'affidamento del servizio all'attuale gestore misto;

- votare, conseguentemente, in ogni sede, e in particolare nell'Assemblea di Publiservizi e nell'Assemblea dell'Autorità Idrica Toscana, in coerenza a quanto sopra;

- adoperarsi, viceversa, perchè si attivi un processo veloce di ripubblicizzazione della gestione del servizio idrico che divenga effettivo almeno alla scadenza delle attuali concessioni;

- ad informare puntualmente il Consiglio di ogni sviluppo in merito.

Ieri sera inConsiglio Comunale il Sindaco e l'intero gruppo del Pd hanno votato contro la mozione; si sono astenuti Ora si Cambia e Gracci.

Tre anni fa, il Pd locale ha promosso, raccolto firme, sostenuto un referendum che chiedeva la gestione pubblica dell'acqua e si è intestato irisultati della schiacciante vittoria del Si.

E' con rammarico che constatiamo quanto la coerenza, per alcune forze politiche, non abbia alcun senso. Non stanno cambiando verso, cambiano faccia.

E' con dolore che prendiamo atto che questa maggioranza politica è culturalmente succube agli interessie di chi sul Bene Comune Acquafa lautissimi guadagni(i rendimenti in questo settore sono ineguagliati). E' con desolazione che assistiamo allo spettacolo di amministratori locali che non hanno senso del rispetto per i cittadini che hanno l'onore di rappresentare. Furono 23899 (il 96%) gli empolesi che chiesero l’acqua pubblica ed i contrari non arrivarono a 1000. La mozione che chiedeva coerenza con quel voto ha ottenuto uno dei risultati più bassi di consenso di questo consiglio, solo 5 favorevoli: fabricacomuene e M5S.

L'Acqua è un bene pubblico, cioè appartiene a tutti noi. E' un bene collettivo essenziale per la nostra vita, non una merce di cui disporre a piacimento. Sembra che solo in Italia, ed in particolare in Toscana, sia difficile afferrare una concetto tanto semplice.

La battaglia per difendere ciò che è nostro e per affermare il diritto di decidere come disporne è solo all'inizio. Invitiamo i cittadini a dire "Basta!" ad un sistema politico che con prepotenza pensa di poterci ignorare tutti quanti".

Fabricacomune per la Sinistra

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