La neonata realtà assegna borse di studio, istituisce premi e finanzia progetti di ricerca in ambito umanistico. L’Istituto sovvenziona le sue attività grazie al patrimonio della famiglia Sangalli e per volontà del presidente e fondatore Maurizio Sangalli, docente di storia medievale e moderna all’Università per stranieri di Siena.
In controtendenza rispetto alla fuoriuscita costante dei nostri ricercatori all’estero, la neonata istituzione vuole diventare una “fucina di ricerca innovativa” nell’ambito della storia e della cultura religiosa, attraverso la promozione e il sostegno di giovani studiosi meritevoli in grado di dare un contributo significativo al progresso culturale e civile all’Italia e all’Europa.
L’istituto che ha dato la prima borsa di studio e si prepara al secondo bando si presenta alla città di Firenze il prossimo 27 novembre con un dibattito/inaugurazione a cui parteciperanno alcuni giovani ricercatori italiani che hanno già dato importanti contributi culturali alla ricerca storico –religiosa, tra cui la prima borsista, Laura Fenelli.