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Sindaci allo specchio, la parola a Alessio Lari: "Il nostro gruppo giovane sta affrontando ogni difficile sfida"

Alessio Lari nell'intervista esclusiva per gonews.it

Alessio Lari è il sindaco di Buti dal 2011, quando a maggio vinse con il 45,4% dei voti prevalendo per 30 voti con la sua lista civica di centrosinistra 'Insieme per Buti'. Il 38enne primo cittadino ha lavorato in passato per il Comune di Calcinaia. È alla sua prima esperienza politica, non avendo fatto in passato né l'assessore né il consigliere comunale.

(per l'intervista completa guarda il video)

Sindaco Lari, un primo bilancio dei suoi tre anni di mandato.

Sono alla prima esperienza ma anche quasi tutti i consiglieri comunali. Abbiamo costruito un nuovo gruppo di giovani, età media 35 anni, che sta affrontando le difficili sfide di oggi. Nel 2011 è iniziata la discesa che conosciamo e la crisi economica allarmate che conosciamo, sfociata nel sociale. La passione che ci anima, la voglia di migliorare, sta producendo un gruppo che affronta le sfide nel migliore dei modi. È una piccola soddisfazione che penso di aver raggiunto.

Quali sono i problemi più sentiti dalla cittadinanza?

Lavoro, salute, tassazione: questi sono i temi su cui la popolazione chiede più risposte e le chiede al Comune, l'ente più vicino ai cittadini, anche se a volte può non avere competenze. Fortunatamente sta reggendo come istituzione. Sul sociale tutti i giorni è aperto questo fronte. Abbiamo mantenuto servizi individuali e alle famiglie, non aumentando le tariffe nemmeno con adeguamento Istat.

I voucher sociali consentono a chi è in difficoltà di aver un contributo in cambio di un'opera per la comunità. Oltre questo l'attenzione è sempre alta riguardo l'attenzione al territorio. Buti è un comune pedemontano alla valle del monte Serra, ma gli equilibri sono delicati. Stiamo costruendo le opere necessarie per proteggere la popolazione dalle frane e dalle alluvioni.

Come riuscite a coinvolgere i cittadini alla partecipazione?

Vogliamo che le pareti del Comune siano di cristallo e che i cittadini abbiano la massima trasparenza nelle nostre attività. Per fare questo abbiamo istituito un periodico, l'Aquilotto, dal nome del simbolo della città, che consente di portare le notizie dell'andamento della macchina amministrativa in tutte le case. Ci sono poi numerose consulte sfruttando l'ampio associazionismo di Buti. Si contano circa 67 associazioni. Abbiamo la consulta della cultura, dello sport, ecc. A metà mandato abbiamo fatto anche dei laboratori di cittadinanza, dove dalle indicazioni arrivate possiamo prendere ulteriori spunti per il nostro piano programmatico.

I rapporti con l'Unione e la visione dI

L'unione è un ente indispensabile. Buti ha inserito la polizia municipale in condivisione con il comune di Calcinaia. Questo è un piccolo esempio di come efficacia e efficienza possono migliorare se si ragiona in prospettiva di unione. Bisogna avere anche un'Unione politica, con amministratori che guardano alla Valdera del 2020. Dobbiamo guardare al futuro cercando di anticiparlo.

I prossimi lavori pubblici da qui ai prossimi anni.

Come già detto, la messa in sicurezza del territorio è fondamentale. Prima di fare opere di abbellimento o costruzioni, dobbiamo colmare la messa in sicurezza del territorio. Abbiamo fatto una fognatura molto più capiente per il rio di Borgarina, punto molto sensibile soprattutto per i butesi della contrada di San Niccolao. Questi lavori li dobbiamo replicare, soprattutto a Cascine. Puntiamo alle tempistiche più stretti, anche se non dipende tutto esclusivamente da noi.

Altri lavori pubblici sono quelli di ammodernamento degli edifici scolastici. Stiamo progressivamente cambiando volto alle nostre scuole, con progetti legati alla didattica del 'senza zaino'. Abbiamo l'intenzione di portare avanti un miglioramento degli impianti di Buti e di Cascine, specialmente il primo. Ultimo ma non ultimo abbiamo dato un restyling al teatro comunale, seguirà poi un intervento alla ex società operaia. Quello che rimarrà da fare sarà riqualificare, per le possibilità economiche che abbiamo, il centro di Buti e di Cascine. Un piccolo sogno: migliorare il castello di Buti.

Elia Billero

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