CampLab 2014 ha registrato innanzitutto oltre 400 presenze complessive nell'arco dei 3 giorni durante i quali si è svolta l'iniziativa. Abbiamo coinvolto 5 regioni attraverso la presenza di esperti, innovatori e relatori: Calabria, Marche, Emilia Romagna, Lombardia, Trentino Alto Adige. Hanno preso il via 5 laboratori civici tra cui la prima sperimentazione di un lavoro in collegamento con un altro comune (Signa) in un laboratorio civico e il primo laboratorio civico fatto con la scuola e gli studenti del Liceo Agnoletti di Campi Bisenzio.
Sono 15 i facilitatori volontari che seguiranno i 5 laboratori civici, e 30 i cittadini che stanno facendo una formazione che li porterà a realizzare un'associazione, una vera e propria startup, che si proporrà come soggetto autonomo sui futuri processi di partecipazione. Ha visto la nascita un nuovo sito che mappa in maniera nuova la città e i suoi beni comuni e che verrà gestito dalla ProCampi – la ProLoco di Campi Bisenzio.
Ha preso il via anche un laboratorio nazionale sulle piccole e medie città italiane collaborative; insieme è stata costituita una rete fra comuni della città metropolitana che sviluppano processi di partecipazione e che si confronteranno permanentemente sulle prassi su nuove idee e migliori progetti.
E ancora: un tavolo di lavoro permanente con gli imprenditori campigiani, l'Amministrazione, l'università e i soggetti del terzo settore che si occupano di lavoro giovanile e formazione. Il Sindaco Emiliano Fossi dal mese di dicembre inizierà un giro di visite delle aziende del territorio che si chiamerà “Impresa in Comune”.
Abbiamo promosso i processi di evidenziazione e abbiamo dato legittimazione pubblica ad un nuovo modo di fare informazione e comunicazione (blogger, ecc....). Il costo della 3 giorni è stato inferiore ai 2000 euro.
Fonte: Comune di Campi Bisenzio - Ufficio Stampa
